Politica

Inselvini (Fdi-Ecr), ‘su natalità ennesimo allarme, serve una riposta Ue’ – La voce degli Eurodeputati

“Le nuove previsioni dell’Istat
confermano la gravità dell “inferno” demografico che stiamo
attraversando. L’Italia rischia di passare da 58,9 milioni di
residenti nel 2025 a 55 milioni nel 2050 e a 45,8 milioni nel
2080, con circa 13 milioni di abitanti in meno. In poco più di
50 anni scomparirebbero un totale equivalente ai residenti di
Lombardia e Liguria insieme. La natalità e il contrasto al
declino demografico sono una priorità chiave del Governo Meloni
sin dal primo giorno, ma questa è una battaglia che l’Italia non
può combattere da sola”. Così Paolo Inselvini, eurodeputato FdI-
ECR e copresidente dell’Intergruppo sulla Demografia del
Parlamento europeo.

   
“L’inverno demografico affligge tutta l’Europa e serve che
anche a Bruxelles se ne comprenda fino in fondo la portata,
trasformando la demografia in una vera priorità strategica
dell’Unione. Come Intergruppo Demografia del Parlamento europeo,
lo abbiamo ripetuto più volte. Per noi le proposte ad oggi sono
considerare le spese per la demografia non come spese, ma come
investimenti, ai fini del Patto di stabilità e crescita, e la
creazione di una rete strutturata a livello europeo dei ministri
responsabili della demografia o competenti in materia. Se
l’Europa vuole avere un futuro, deve tornare a mettere al centro
la Vita, la famiglia e le nuove generazioni”, conclude.

   

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