Società

Inps, bando per corsi di lingua 2026: 6.100 contributi per studenti di primarie, medie e superiori. C’è tempo fino al 2 settembre

L’Inps ha pubblicato il bando “Corso di lingue in Italia 2026”, un concorso che mette a disposizione contributi economici per sostenere le spese di un corso di lingua straniera finalizzato al conseguimento di una certificazione linguistica riconosciuta.

Le domande si possono presentare online sul sito dell’Inps fino al 2 settembre. Il bando è riservato agli studenti che nell’anno scolastico 2025/2026 hanno frequentato la classe quinta della scuola primaria, la scuola media o le superiori, con un limite di età massimo di 23 anni.

I beneficiari devono essere figli, oppure orfani, di dipendenti e pensionati della Pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell’Inps. Rientrano tra i beneficiari anche i minori affidati o in affidamento preadottivo da almeno un anno, se presenti nella Dichiarazione sostitutiva unica del richiedente.

La domanda va presentata da un adulto: di norma il genitore che è titolare del diritto, ossia il dipendente o pensionato pubblico iscritto alla Gestione.

In caso di decesso del titolare, possono presentare la domanda il coniuge superstite, l’altro genitore o il tutore del minore. La domanda si presenta esclusivamente online, con Spid, Cie o Cns, attraverso il Portale Prestazioni Welfare sul sito dell’Inps.

Contributo fino a 800 euro per corsi di almeno 60 ore, importo variabile in base all’Isee e al livello di certificazione

Il contributo copre la frequenza di un corso di lingua da svolgere in Italia fuori dall’orario scolastico, tra settembre 2026 e giugno 2027, per almeno 4 mesi e un minimo di 60 ore di lezione. Al termine del corso lo studente dovrà sostenere l’esame per la certificazione secondo il Quadro comune europeo di riferimento: livello A2 per chi ha frequentato la quinta elementare; livello B1 o B2 per gli studenti delle medie; livello B1, B2, C1 o C2 per gli studenti delle superiori.

L’Inps mette a disposizione 6.100 contributi in totale: fino a 50 per gli studenti di quinta elementare, fino a 2.550 per le medie e fino a 3.500 per le superiori. L’importo massimo erogabile per ciascun beneficiario è di 800 euro.

La percentuale effettiva del contributo dipende dall’Isee del nucleo familiare: un rimborso del 97% per un Isee fino a 8.000 euro, fino al 60% per un Isee superiore a 72.000 euro. Per i vincitori è previsto un acconto pari al 50% del contributo entro il 30 novembre 2026. Il saldo viene erogato dopo la fine del corso e il superamento dell’esame di certificazione.

I corsi devono essere finalizzati al conseguimento di una certificazione linguistica riconosciuta e si svolgono in Italia, in orario extrascolastico, con una durata minima di quattro mesi e sessanta ore di lezione.

Graduatorie provvisorie entro il 30 settembre: per le superiori si valuta media voti e Isee, per elementari e medie solo Isee

Le graduatorie provvisorie saranno pubblicate entro il 30 settembre 2026. La formazione delle graduatorie avviene in base al valore Isee per gli studenti di elementari e medie. Per gli studenti delle superiori, invece, la selezione si basa sulla combinazione tra media dei voti e Isee.

Chi rientra tra gli ammessi dovrà successivamente caricare il contratto di iscrizione al corso e le fatture per completare la pratica. Il bando specifica che i contribuiti sono destinati a figli e orfani di dipendenti e pensionati della Pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell’Inps.

L’agevolazione economica è finalizzata al sostegno delle spese per corsi di lingua straniera in Italia, con l’obiettivo di ottenere una certificazione secondo i livelli del Quadro comune europeo di riferimento. Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il sito dell’Inps, utilizzando le credenziali di autenticazione Spid, Cie o Cns.

Il bando “Corso di lingue in Italia 2026” prevede un numero complessivo di 6.100 contributi, distribuiti tra i tre ordini di scuola. La percentuale di rimborso varia in base all’indicatore Isee, con una copertura maggiore per i nuclei familiari con reddito più basso. Il pagamento avviene in due fasi: un acconto del 50% entro novembre 2026 e un saldo dopo la conclusione del corso e il superamento dell’esame.

Le graduatorie provvisorie, pubblicate entro il 30 settembre, consentono agli aventi diritto di avviare le procedure di iscrizione al corso e di presentare la documentazione richiesta per ottenere il contributo finale.


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