Basilicata

Inchiesta Teorema a Crotone, la difesa di Luchetta e Bisceglia scrive al Garante

Processo Teorema, la difesa degli imputati Luchetta e Bisceglia chiede la revoca dei domiciliari e scrive al Garante


CROTONE – Si arricchisce di nuovi passaggi procedurali il quadro giudiziario dell’inchiesta “Teorema”, l’indagine coordinata dalla Procura di Crotone e condotta dalla Guardia di Finanza su presunti illeciti nella gestione di appalti e affidamenti pubblici della Provincia.
L’avvocata Sabrina Rondinelli, difensore dell’ingegnere Luca Bisceglia e dell’architetto Rosaria Luchetta, attualmente agli arresti domiciliari, ha impugnato l’ordinanza cautelare del Tribunale del riesame che confermava la misura disposta dal gip. L’udienza per la discussione del ricorso si terrà il prossimo 19 settembre dinanzi ai giudici del Tribunale del Riesame di Catanzaro in sede di appello.

LEGGI ANCHE: Inchiesta Teorema, il Riesame: «Appalti alla Provincia di Crotone decisi a tavolino da Manica» – Il Quotidiano del Sud
Parallelamente all’azione legata alle misure cautelari, la difesa ha inviato una lettera di segnalazione al Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, incardinato presso il Ministero della Giustizia, per porre l’attenzione sulle tutele e sui diritti dei propri assistiti.
Le mosse difensive precedono un altro snodo fondamentale della vicenda: a ottobre si aprirà il dibattimento con il giudizio immediato.
Bisceglia e Luchetta devono difendersi dall’accusa di aver prestato le proprie qualifiche tecniche ed eseguito gli appalti ritenuti illeciti, anche attraverso la costituzione di società ad hoc (come la LB S.r.l.), per veicolare quote di denaro verso l’ex vicepresidente della Provincia Fabio Manica, presunto collettore delle tangenti, e l’ingegnere Giacomo Combariati, ritenuto suo braccio destro.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »