Inaugurata a Lamezia Terme la sala d’attesa per minori “I colori delle emozioni”: un abbraccio di Soroptimist e Inps ai bambini
Un nuovo spazio dedicato all’infanzia e al benessere emotivo ha aperto le porte oggi presso la sede INPS di Lamezia Terme. Il Soroptimist Club di Lamezia Terme, in stretta collaborazione con l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), ha inaugurato la Sala d’Attesa per minori denominata “I Colori delle Emozioni”.
La scelta della data non è casuale: il 10 dicembre, giorno dell’inaugurazione, coincide con il Soroptimist Day e la Giornata internazionale dei Diritti Umani, conferendo all’evento un profondo significato simbolico legato all’impegno sociale e ai diritti dell’infanzia.
L’alto profilo istituzionale della cerimonia
La cerimonia di inaugurazione ha visto una nutrita partecipazione di rappresentanti istituzionali e personalità di spicco. Hanno onorato l’evento con la loro presenza: il direttore regionale dell’INPS, Giuseppe Greco, la presidente del Soroptimist Club Lamezia Terme,Luigina Pileggi, e la vice presidente nazionale del Soroptimist d’Italia, Adele Manno.
A testimonianza della rilevanza dell’iniziativa, sono intervenuti anche il presidente del Tribunale, Gianni Garofalo, il vice Questore Concetta Gangemi, dirigente del Commissariato di P.S. di Lamezia, e il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Lamezia, Augusto Petrucchi. La sala è stata benedetta daDon Leonardo Diaco.
Erano presenti, inoltre, numerose socie del club cittadino e di altri club calabresi, oltre alla presidente provinciale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Catanzaro, Luciana Loprete.
L’idea e il significato del progetto
L’idea di realizzare questo spazio nasce dalla necessità di trasformare un momento di potenziale stress e disagio – l’attesa per visite mediche o pratiche INPS – in un’esperienza positiva e stimolante per i bambini che accompagnano i genitori o sono essi stessi i destinatari delle prestazioni.
La denominazione “I Colori delle Emozioni” si ispira al celebre libro di Anna Llenas, uno strumento pedagogico utilizzato per aiutare i più piccoli a riconoscere e gestire il proprio mondo emotivo. L’obiettivo, come spiegato dalla presidente Pileggi, è che qui “l’allegria (giallo) e la calma (verde) possano superare la paura (nero) e la tristezza (blu) legate all’attesa”.
L’iniziativa prende le mosse da un’intuizione della socia Lucia Greco, dipendente INPS, che ha colto la quotidiana esigenza di un ambiente protetto e ludico. Il progetto tecnico-architettonico, che ha armonizzato spazi e cromie, è stato curato dalla socia Ester Pontoriero.
La forza della collaborazione tra Enti e Fondazioni
Il Soroptimist Club si è occupato interamente della progettazione e dell’allestimento della sala, dotandola di giochi multisensoriali, arredi confortevoli e materiali ludici, mentre l’INPS ha messo a disposizione lo spazio idoneo, in linea con il Protocollo d’Intesa sottoscritto lo scorso novembre tra il Club e la Direzione regionale INPS per la Calabria.
Il progetto è stato reso possibile anche grazie al contributo fondamentale di alcune fondazioni e aziende che hanno prontamente abbracciato l’iniziativa, tra cui: la Fondazione BCC Calabria Ulteriore (presente con la componente del CdA, Giovanna Famularo); la Ness Spa (rappresentata da Antonella Caputo e l’ing. Mattia Sicilia); la Te.Ca. Srl (rappresentata da Loredana Rocca, socia Soroptimist) e la Techfem (rappresentata dall’AD Federico Ferrini).
L’umanizzazione degli spazi al servizio dei cittadini
Il direttore regionale INPS, Giuseppe Greco, ha lodato l’iniziativa, sottolineando come la sala “si armonizzi con il contesto della sede INPS, rendendola accogliente e migliorando l’inclusione”. Per Greco, l’umanizzazione degli spazi è un passaggio essenziale per migliorare la qualità dei servizi di un ente “al servizio dei cittadini” e ha espresso l’auspicio che questo modello possa essere esteso ad altre sedi INPS in Calabria.
La presidente del Soroptimist Club Lamezia Terme, Luigina Pileggi, ha ribadito l’impegno del club verso il sociale e l’infanzia, definendo la sala non solo un locale attrezzato, ma “un vero e proprio abbraccio per i bambini che affrontano un percorso di salute”.
“Inaugurare questa sala in occasione della Giornata Internazionale dei diritti umani – ha concluso Pileggi – significa riaffermare il diritto di ogni minore a vivere un’attesa serena e dignitosa, trasformando un momento di potenziale fragilità in un’esperienza positiva”.
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