Emilia Romagna

in programma mostre in tutta la Romagna


Dopo il debutto durante l’edizione 2026 di Arte Fiera a Bologna e il successo della mostra “Carlo Zauli 1926-2026. Tra Faenza e Milano” alla Casa Museo Boschi Di Stefano, le celebrazioni del centenario dalla nascita di Carlo Zauli arrivano in Romagna con una serie di mostre e iniziative dedicate.

Programma

Martedì 9 giugno, alle 18.30, il Museo Carlo Zauli festeggerà questa importante ricorrenza con “Il nero di Zauli”, un allestimento dedicato alle opere nere dell’artista faentino. Alle 21 si ritornerà al “Bianco” con la performance elettroacustica di Enrico Malatesta, tra i più profondi e riconosciuti musicisti del panorama dell’avanguardia sonora contemporanea.

Giovedì 18 giugno alle 18.30 inaugurerà “Sensualità della Forma” al Fellini Museum di Rimini (aperta dal 18 giugno al 23 agosto al Palazzo del Fulgor), a cura di Monica e Matteo Zauli. Una mostra di sculture, litografie e acqueforti che indaga ciò che accomuna l’artista faentino e il regista Federico Fellini: un mondo di metamorfosi, desiderio e immagini sospese tra sogno e materia.

Giovedì 25 giugno alle 18:30 il Museo Zauli ospiterà la mostra dal titolo “La forma AWAI” di Mokichi Otsuka nella quale l’artista giapponese presenterà, tra le altre, una forma sviluppata tra il figurativo e l’astratto, ponendo in atto così un dialogo-omaggio nei confronti dell’opera di Carlo Zauli, così amata nel paese nipponico. Impreziosirà l’inaugurazione della mostra un intervento musicale del maestro Donato D’Antonio che presenterà per questa occasione un brano giapponese contemporaneo.

Venerdì 26 giugno alle 18.30 inaugurerà la mostra “Territori Verticali. Carlo Zauli e Mattia Vernocchi con Angelo Masini”, a cura di Bernardetta Masini, Monica e Matteo Zauli, a Casa Masini, già abitazione del tenore Angelo Masini, tra Forlì e Ravenna. In occasione del centenario della scomparsa di Angelo Masini, l’installazione di Mattia Vernocchi e Carlo Zauli propone una riflessione scultorea sul genius loci evocato dalla sua figura. 

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Sabato 4 luglio, alle 21.30, invece, le opere di Carlo Zauli saranno protagoniste di “Carlo Zauli – Geometrie Materiche” alla Casa Museo Remo Brindisi di Lido di Spina, a cura di Laura Ruffoni e Matteo Zauli, con un intervento di Claudio Spadoni, curatore anche della mostra “L’arte dei Premi” che inaugurerà venerdì 10 luglio ai Magazzini del Sale di Cervia, uno spaccato sulle raccolte derivate dai Premi storici nati in Italia nel secondo dopoguerra (Premi Campigna, Faenza MIC, Marina di Ravenna, Suzzara) e nella quale saranno presenti alcune opere di Carlo Zauli. 

Prendendo avvio dalla presenza di una scultura di Carlo Zauli nella Casa Museo Remo Brindisi, la mostra indaga un aspetto meno noto e più enigmatico della sua ricerca. L’esposizione riunisce opere tra anni Sessanta e Ottanta in cui la materia dialoga con una rigorosa struttura geometrica, rivelando un volto più razionale dell’artista rispetto alla sua produzione organica e post informale.

La settimana successiva, mercoledì 8 luglio, alle 18.30, l’artista pugliese Raffaele Quida porterà al Museo Carlo Zauli una serie di opere per la mostra-omaggio allo scultore intitolata “Raffaele Quida e Carlo Zauli: spazio, forza, energia”, a cura di Matteo Zauli e Barbara Vincenzi. Da una riflessione sullo spazio come condizione imprescindibile della forma prende avvio la mostra che mette in dialogo Raffaele Quida e Carlo Zauli. Le opere di Quida, intese come tracce di gesto ed energia impressa sulla superficie, instaurano un confronto essenziale con la dimensione materica e spaziale della ricerca di Zauli. 

Mercoledì 19 agosto, proprio il giorno del compleanno di Carlo Zauli si terrà, alle 18.30, “Carlo Zauli tra scultura, architettura e design”: un aperitivo ospitato alle Terme di Cervia, tra le storiche pareti rivestite dalle piastrelle optical dello scultore faentino, un omaggio alla memoria dell’artista e al suo legame con la Riviera, a cura di Laura e Matteo Zauli. 

Gli altri appuntamenti 

In occasione di Argillà (dal 4 al 6 settembre) il Museo Carlo Zauli ospita tre mostre dedicate allo scultore faentino: “Un party per Betty. Paolo Porelli e Betty Woodman” dove il ceramista romano Paolo Porelli dedica un progetto alla grande scultrice e ceramista statunitense Betty Woodman, in dialogo aperto con la stanza dei forni del Museo Zauli; “Omaggio alla Ruota Strappata (Opere di Carlo Zauli, Jeff Shapiro, Akio Niisato, Wei Bao, Andrea Francolino, Stefano Comensoli Nicolò Colciago)” con opere che rendono omaggio all’iconica Ruota Strappata di Carlo Zauli, diventata ormai un punto di riferimento per artisti provenienti da diverse parti del mondo e “SchoolBoys – Carlo Zauli”, a cura di Viola Emaldi, che, nell’ambito del progetto SchoolBoys/ SchoolGirls, omaggia Carlo Zauli attraverso disegni inediti della sua formazione all’Istituto d’Arte di Faenza. 


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