Abruzzo

in pochi passano sotto la scala


Buona partecipazione a Chieti per l’iniziativa “Superstizione? No, grazie”, promossa dal gruppo Chieti-Pescara del Wwf Abruzzo e dal Museo universitario dell’Università d’Annunzio, con il patrocinio del Cicap.

L’evento si è svolto nell’auditorium Di Marzio di Palazzo de Mayo e ha proposto una riflessione sul rapporto tra credenze popolari, scienza e illusionismo, coinvolgendo il pubblico con momenti interattivi.

Già all’ingresso i partecipanti si sono trovati davanti a una scala a forbice aperta, sistemata nell’atrio come provocazione simbolica. Chi entrava poteva scegliere se passarci sotto oppure aggirarla, sfidando una delle superstizioni più diffuse.

Secondo gli organizzatori, su oltre 80 spettatori presenti soltanto 25 hanno deciso di attraversare lo spazio sotto la scala, mentre gli altri hanno preferito evitarla.

Ad aprire l’appuntamento sono stati i saluti del direttore del Museo universitario, Ruggero D’Anastasio, e della coordinatrice del gruppo Chieti-Pescara del Wwf Abruzzo, Nicoletta Di Francesco.

Protagonista della serata anche il mentalista Luca Menichelli, che ha proposto diversi esperimenti coinvolgendo il pubblico, affiancato dal presidente nazionale del Wwf Luciano Di Tizio e da Aristide Saggino, ordinario di psicometria all’Università d’Annunzio.

Nella parte conclusiva dell’incontro, Saggino ha affrontato il tema del metodo scientifico e dell’importanza della scienza come riferimento anche nella vita quotidiana.

L’interesse del pubblico è proseguito fino al termine dell’evento, con numerose domande rivolte ai relatori su superstizioni, credenze e fenomeni apparentemente inspiegabili. L’incontro era iniziato alle 17.17, orario scelto non casualmente nella giornata di venerdì 17.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »