Il Vaticano lancia il maxi-impianto agrivoltaico a Santa Maria di Galeria: firmata l’intesa con Acea
Trasformare i terreni agricoli della Santa Sede alle porte di Roma in una gigantesca centrale di energia pulita, senza però intaccare la produzione agricola né consumare suolo vergine.
Entra ufficialmente nella sua fase operativa il rivoluzionario progetto dello Stato della Città del Vaticano che vedrà la nascita di un moderno impianto agrivoltaico all’interno della vasta area extraterritoriale di Santa Maria di Galeria, nel quadrante nord della Capitale.
L’infrastruttura verde prenderà forma grazie allo storico protocollo d’intesa siglato in questi giorni tra il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, l’Apsa (Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica), la neonata Fondazione Fratello Sole e il gruppo industriale romano Acea, a cui è stato affidato lo sviluppo ingegneristico e il supporto tecnico-operativo.
Dall’Impulso di Francesco alla Svolta di Papa Leone XIV
Il progetto affonda le sue radici ideologiche nel motu proprio “Fratello Sole” firmato da Papa Francesco nel giugno del 2024, un documento nato per tradurre in azioni concrete le encicliche ambientali Laudato si’ e Laudate Deum.
Sotto questa spinta, l’iter ha subito una fortissima accelerazione simbolica e burocratica. La nascita della fondazione dedicata e la partnership strategica con Acea seguono un altro tassello fondamentale: il trattato bilaterale tra lo Stato Italiano e lo Stato della Città del Vaticano, siglato nel 2025 ed entrato pienamente in vigore proprio quest’anno, che ha definito la cornice doganale e normativa per lo scambio dell’energia prodotta.
Come Funziona l’Agrivoltaico a Santa Maria di Galeria
A differenza del fotovoltaico tradizionale a terra, che satura i campi impedendo la crescita della vegetazione, la tecnologia scelta dal Vaticano prevede una totale simbiosi con l’ambiente:
Pannelli Sollevati e Sospesi: I moduli fotovoltaici verranno installati su strutture rialzate o a inseguimento solare, posizionate ad altezze tali da permettere il passaggio dei macchinari agricoli (trattori, mietitrebbie) e il pascolo degli animali.
Doppio Beneficio Microclimatico: L’ombra parziale generata dai pannelli riduce l’evapotraspirazione del terreno nei mesi estivi, proteggendo le piante dalle ondate di calore estremo e ottimizzando l’uso dell’acqua per l’irrigazione.
Un Laboratorio Avanzato nel Centro Radiofonico
L’area di Santa Maria di Galeria è storicamente nota per ospitare le imponenti antenne e i trasmettitori della Radio Vaticana.
Con questo intervento, l’insediamento rinnoverà la propria identità, candidandosi a diventare uno dei laboratori europei più avanzati nell’integrazione tra energie rinnovabili di ultima generazione e tutela del paesaggio agrario della campagna romana.
Se il cronoprogramma dei lavori verrà rispettato, l’energia solare prodotta dal nuovo hub extraterritoriale coprirà una quota plebiscitaria del fabbisogno energetico vaticano, avvicinando la Santa Sede all’obiettivo storico delle zero emissioni e della piena neutralità climatica.
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