Il selfie di Rutte con gli influencer della GenZ
C’era anche Alessandro Beloli, geografo, influencer e divulgatore scientifico milanese tra i ventisei creator che la Nato ha portato in Turchia al seguito del segretario generale Mark Rutte, per seguire la due giorni del summit che si è tenuto nella capitale Ankara. Per la verità, sono già tre anni che a Bruxelles, dove ha sede l’Alleanza Atlantica, ci si è posti l’obiettivo di presidiare in modo adeguato le piattaforme di social media, sia per dare alla propria mission una copertura e un’audience strutturate, ma anche per contenere e prevenire il più possibile grazie a una narrazione diffusa quei tentativi di disinformazione che mettono nell’obiettivo la credibilità della Nato. Per questo motivo, nel 2023 fu promossa la campagna “Proteggi il Futuro”, che vede coinvolti giovani creatori della GenZ provenienti da diverse nazioni e ai quali è stato chiesto di seguire e raccontare con i loro linguaggi, formati, dal reel al carosello, e scegliendo la piattaforma preferita i summit e gli eventi internazionali.
Ankara, quindi, è stata solo l’ultima tappa di questa strategia dell’audience che ha visto crescere anche la squadra dei content creator armati di smartphone o di fotocamera stabilizzate tascabili. Beloli e soci hanno così realizzato e pubblicato sui loro account decine di post per raccontare ai follower gli arrivi dei leader, le riunioni e le conferenze stampa, solitamente riservate ai giornalisti e agli inviati accreditati. Per comprendere l’efficacia di questa scelta, del resto già adottata nel 2025 dalla Casa Bianca e qualche mese dal nuovo sindaco di New York che hanno aperto le loro conferenze stampa a youtuber, giornalisti indipendenti e creator vari, è sufficiente fermarsi solo al conteggio dei follower che l’italiano Beloni ha sui diversi social: 924 mila, senza contare le views e le decine di storie pubblicate su Instagram, TikTok e Facebook.
Una platea già numerosa, ma non ampia come quelle di Caitlin Sarian, conosciuta con il suo alias “Cybersecurity Girl” una delle principali influencer di sicurezza informatica sui social media, che di follower totali ne ha 3 milioni o di Katerina Kulp, che solo su Instagram è seguita da 1.145.833 follower e Nadia Długosz, trentenne polacca che sempre su Instagram ha 604 mila seguaci. Per valorizzare al meglio questa audience e consentire ai creator di lavorare nelle migliori condizioni possibili ad Ankara è stata allestita accanto alla tradizionale sala stampa, anche uno spazio dedicato esclusivamente al team dei creator al seguito di Rutte che si è lasciato coinvolgere in decine di reel prodotti dai creator che hanno poi pubblicato i loro prodotti principalmente con tre hashtag #Nato, #NatoSummit e #Invited.
Grazie al lavoro di questi giovani creator è stato raggiunto un pubblico ampio, fatto di adolescenti e under 30 che difficilmente avrebbero seguito il vertice dai canali tradizionali o dagli account istituzionali dei leader e delle istituzioni che vi hanno preso parte.
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