il programma del 14 agosto

Un Ferragosto nel segno della musica, del dialetto e delle tradizioni bolognesi. Venerdì 14 agosto Piazza Maggiore si trasformerà in un grande palcoscenico e poi in una balera a cielo aperto, con una serata gratuita che unirà la nuova canzone dialettale alla Filuzzi. L’appuntamento comincerà alle 20 con la finalissima di Bulåggna Sound, la competizione dedicata ai brani originali in dialetto bolognese, e proseguirà dalle 21.45 con La Filuzzi in Piazza, quando il Crescentone diventerà una grande pista da ballo aperta a tutti. La serata, organizzata dal Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna in collaborazione con la Cineteca, chiuderà l’edizione 2026 di Sotto le stelle del cinema.
Ferragosto in Piazza Maggiore: cosa succede il 14 agosto
L’obiettivo è riportare al centro della città due espressioni della cultura popolare bolognese, facendo dialogare passato e presente. “Il 14 agosto, Piazza Maggiore torna a essere luogo di festa per la nostra comunità”, spiega l’assessore alla Cultura Daniele Del Pozzo, ricordando il lungo calendario di appuntamenti gratuiti di Bologna Estate. Quest’anno, sottolinea, accanto alla “tradizione intramontabile del ballo alla Filuzzi”, la città guarda “al futuro della lingua dialettale e della musica popolare” attraverso Bulåggna Sound. “Valorizzare la cultura popolare non significa semplicemente custodire il passato, ma farla vivere nel presente”, aggiunge Del Pozzo. Una festa pensata quindi tanto per i bolognesi rimasti in città quanto per i turisti presenti durante il ponte di Ferragosto.
Bulåggna Sound, la “Sanremo della canzone bolognese”
La prima parte della serata sarà dedicata alla finalissima di Bulåggna Sound, definita dal delegato alla Cultura popolare Marco Piazza come una vera e propria “Sanremo della canzone bolognese”. Il progetto arriva in Piazza Maggiore dopo sette serate, 27 canzoni originali in gara e migliaia di spettatori coinvolti nell’area metropolitana. La selezione era partita a giugno durante il Bologna Portici Festival in piazza della Pace, con Andrea Mingardi come padrino e ispiratore dell’iniziativa. Il concorso ha poi attraversato sei distretti culturali, facendo tappa a San Benedetto Val di Sambro, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, Castenaso, Medicina e Casalecchio di Reno. Una competizione che ha mostrato anche quanto possa essere contemporaneo il dialetto: i brani presentati spaziano infatti dalla musica tradizionale fino al rock e al rap.
I sette finalisti in Piazza Maggiore
Dalle 20 si contenderanno la vittoria i sette artisti e gruppi selezionati nelle diverse tappe: il Gruppo emiliano di musica popolare con Tranvài, Nicolò Quercia e Carlotta Marchesini de la Filuzzeria con La ragazèla, gli Honolulu Gang con Al frustèn, I Sensa Sipario con Dè ed festa, Cristian Grassilli con Al dè d’incù, Lorenzo Thompson Bisabuga con Bolo rap e Federico Cinti con La bambòza. A condurre la finalissima saranno Marco Piazza, ideatore del progetto, e Silvia Parma. Sul palco sono attese anche le partecipazioni di due nomi della canzone bolognese: Fausto Carpani, accompagnato da Antonio Stragapede, e Franz Campi.
La canzone dialettale torna protagonista dopo decenni
Per Bologna l’appuntamento assume anche un valore particolare. Secondo quanto ricorda Marco Piazza, una grande manifestazione dedicata alla canzone dialettale mancava in città dal 1989, anno dell’ultimo festival della canzone dialettale in Piazza Maggiore che contribuì a lanciare Fausto Carpani. “Con il nuovo format Bulåggna Sound – spiega Piazza – abbiamo voluto scommettere sul futuro delle nostre radici”, mostrando come la canzone in bolognese possa essere ancora viva e parlare anche alle nuove generazioni.
Alle 21.45 Piazza Maggiore diventa una balera
Terminata la competizione, alle 21.45 cambierà completamente lo scenario. Con La Filuzzi in Piazza, il Crescentone diventerà quella che gli organizzatori definiscono la “balera più bella della città”. Un ampio spazio sarà lasciato libero per consentire al pubblico di ballare. Non servirà quindi limitarsi a guardare: chiunque potrà scendere in pista al ritmo di polca, mazurca e valzer. L’iniziativa è realizzata dal Comune insieme al Movimento per la valorizzazione della Filuzzi a Bologna e nella Città metropolitana.
Sul palco Massimo Budriesi
La direzione artistica della serata danzante sarà affidata a Mauro Malaguti, mentre la musica dal vivo avrà come protagonista il quartetto guidato da Massimo Budriesi. Sono previsti anche due momenti particolari. Gianluca Caselli racconterà attraverso la sua armonica a bocca il viaggio che ha portato la Filuzzi anche fuori dai confini bolognesi, mentre Antonio Stragapede proporrà la “Filuzzi a corde” con il mandolino. Il ballo tradizionale bolognese arriva all’appuntamento forte anche del riconoscimento De.Co., Denominazione Comunale, ottenuto dalla Filuzzi e pensato per contribuire alla conservazione e alla trasmissione di questo patrimonio culturale.
Una notte gratuita nel cuore di Bologna
La serata del 14 agosto sarà dunque divisa in due anime: prima l’esperimento di una canzone dialettale capace di contaminarsi con rap, rock e sonorità contemporanee, poi il ritorno alla pista da ballo e a una tradizione che continua a essere tramandata dalle scuole e dai gruppi musicali bolognesi. Tutto nel luogo simbolo della città e a ingresso gratuito: dalle 20 fino a sera inoltrata, Piazza Maggiore saluterà così l’arrivo di Ferragosto trasformandosi prima nel palco della canzone bolognese e poi in una grande balera sotto le stelle.
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