Toscana

il percorso di Sarri e Graverini verso le partecipate


Due consiglieri comunali di Arezzo si sono dimessi. Il loro destino politico, dopo essere stati eletti, è legato a società partecipate o controllate del Comune di Arezzo. Si tratta di due personalità di riferimento della lista Fare, la civica del sindaco Marcello Comanducci: Sandro Sarri e Piero Melani Graverini. Il primo è destinato all’incarico di presidente di Aisa Impianti che ha il suo fulcro nell’impianto di San Zeno, mentre per il secondo si aprono le porte della Fraternita dei Laici come primo rettore dopo l’era di Pier Luigi Rossi. 

Nella giornata di ieri, venerdì 6 novembre si è compiuto il primo atto di questo percorso: i due consiglieri comunali hanno firmato le proprie dimissioni dall’assise cittadina. Sono quindi attese nelle prossime ore le due nomine con l’atto che porterà la firma del sindaco di Arezzo Marcello Comanducci.

Nel gruppo consiliare Fare ci saranno delle novità: alla prossima convocazione dei lavori dell’aula ci saranno le surroghe, cioè i primi dei non eletti, se accetteranno, entreranno nei banchi della maggioranza lasciati liberi da Graverini e Sarri. Dovrà essere scelto anche il nuovo capogruppo, ruolo finora rivestito proprio da Sarri.

Per quanto riguarda i nuovi ingressi si tratta di coloro che, in base al numero delle preferenze prese durante la tornata elettorale, sono i primi della lista e cioè Ivano Matteucci (108 voti personali) e Cristina Bracci (107).

 

 


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »