«Il nostro fiume può nascondere pericoli spesso invisibili, come correnti e mulinelli»

L’amministrazione comunale di Fontaniva esprime il più profondo cordoglio per la tragica morte del giovane di 34 anni che nella serata di sabato ha perso la vita nelle acque del fiume Brenta, nei pressi del parco Brenta Viva. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti. «È una tragedia che lascia tutti senza parole e che colpisce profondamente la nostra comunità. A nome dell’amministrazione comunale e di tutta Fontaniva – ha detto il sindaco Alberto Trento – desidero esprimere la nostra più sincera vicinanza ai familiari, agli amici e a quanti hanno voluto bene a Peter in questo momento di immenso dolore».
Il primo cittadino ha proseguito: «Ringrazio i Vigili del Fuoco, il Suem 118, i Carabinieri e tutti coloro che sono intervenuti con tempestività nel tentativo di salvargli la vita. Purtroppo, nonostante ogni sforzo, non è stato possibile evitare questo drammatico epilogo». Alberto Trento ha concluso puntando il dito sulla sicurezza lungo il Brenta: «Il nostro fiume è un patrimonio naturale di straordinario valore, ma può nascondere pericoli spesso invisibili, come correnti e mulinelli. Per questo rivolgo un appello a tutti affinché vengano sempre rispettati i divieti e si evitino comportamenti che possano mettere a rischio la propria incolumità. La prevenzione e la prudenza possono salvare delle vite. Ci stringiamo con affetto attorno ai familiari della vittima. In momenti come questo l’intera comunità è chiamata a unirsi nel silenzio, nel rispetto e nella solidarietà verso chi sta vivendo un dolore così grande».
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