Il museo di Messner sul monte Rite non riapre: scontro sugli affitti – Cronaca
BELLUNO. Il primo dossier sul tavolo del nuovo sindaco di Cibiana, Matteo Posa, è già una grana: il Museo fra le nuvole di Reinhold Messner, sul monte Rite, non riaprirà per l’estate dopo 24 anni di attività. La decisione è stata presa dalla società della figlia Magdalena, che ha ereditato la struttura dal padre. Resterà chiuso anche il Campo base in paese.
Alla base dello stop c’è il contenzioso tra il Comune di Cibiana e Messner, esploso durante la gestione del commissario prefettizio Antonio Russo, per 12 anni di affitti arretrati non corrisposti. Sulla vicenda è stata aperta anche un’indagine della procura di Belluno. A complicare il quadro ci sono la sospensione del servizio navette verso il Rite e il rifugio Dolomites, ancora non operativo.
«Ci troviamo questa patata bollente appena eletti», spiega Posa, consapevole del peso turistico e simbolico della presenza di Messner per il paese. Il sindaco annuncia un confronto con l’alpinista, ma sottolinea la necessità di attendere gli sviluppi dell’inchiesta e di rispettare gli impegni presi negli anni dalle parti.
Amareggiato anche Reinhold Messner, che parla di «grande dispiacere» per una vicenda legata al lavoro costruito in una vita. Il museo, inaugurato nel 2002 dopo il recupero di un vecchio forte bombardato, era diventato una delle attrazioni simbolo delle Dolomiti. Lo stesso Messner aveva definito la vetta del Rite «il più bel balcone sulle Dolomiti».




