Il mio primo film da regista è per mio padre, che non ha mai inseguito i propri sogni

Antonia Liskova è stata ospite della terza giornata del Riviera International Film Festival e nel corso di un incontro con il pubblico ha raccontato di Il mio nemico immaginario, pellicola che segna il suo debutto da regista e arriverà in sala il prossimo anno.
Ospite alla decima edizione del Riviera International Film Festival, che si concluderà domani, domenica 10 maggio a Sestri Levante, Antonia Liskova ha anticipato alcuni dettagli sul suo primo film da regista, intitolato Il mio nemico immaginario. L’attrice, che ha iniziato la sua carriera con alcuni ruoli nelle fiction italiane a soli 23 anni, a febbraio 2026 ha iniziato le riprese di quello che è a tutti gli effetti il suo debutto alla regia.
Antonia Liskova al RIFF racconta il suo debutto alla regia
Alla domanda “hai mai avuto un amico immaginario?” Antonia Liskova risponde che non può dire di non averlo avuto, ma solo che non lo ricorda, perché “non si deve rinnegare nulla nella vita”. A chi si chiede perché nel talk dedicato alla sua carriera ci sia una domanda sugli amici immaginari, la risposta è molto semplice: sono al centro del suo primo film da regista. La trama di Il mio nemico immaginario segue, infatti, uno di questi misteriosi amici che accompagnano a volte i bambini durante l’infanzia che torna dal mondo di quegli amici immaginari per ritrovare il bambino a cui era legato e che nel frattempo si è completamente dimenticato di lui.
Sulla genesi del suo film, Antonia Liskova rivela che è stata complessa e che sentiva l’esigenza di raccontare questa storia perché si è chiesta se stesse vivendo la vita che sognava da bambina, se aveva realizzato i sogni di quando era una ragazzina e si è chiesta cosa sarebbe accaduto se il suo amico immaginario fosse tornato per ricordarle i suoi sogni e le sue aspirazioni:
“Avevo l’esigenza di fare questo film perché mi sono detta ‘ma io veramente sto facendo nella mia vita quello che volevo fare da piccola? Quello che erano i miei sogni?’ Ma non sto parlando soltanto di lavoro, sto parlando dei miei sogni, dei viaggi che avrei voluto fare, delle persone che avrei voluto incontrare…Sono diventata ovviamente un’altra persona, ma mi sono chiesta se ci fosse anche un amico immaginario che tornasse da un posto dove finiscono tutti gli amici immaginari quando i bambini li lasciano andare”
Al centro del film ci sono un padre e un figlia che non riescono più a comunicare e Antonia Liskova ha aggiunto che c’è una forte componente autobiografica nella trama: “In questo film c’è un po’ di me, è un po’ autobiografico, perché mio papà era una persona strana, una persona infelice che non ha mai realizzato i suoi sogni. Non ha mai avuto il coraggio di farlo per paura di fallire e questa è stata una delle cose che io ho giurato a me stessa che non avrei mai fatto, non ho paura di fallire perché vuol dire che intanto ci ho trovato. Perciò, mi dispiaceva moltissimo per mio papà, perché era una persona veramente brillante, stupenda, ma non ha saputo gestire la sua vita e non voleva vivere per questo motivo, quindi, c’è molto di mio papà nel personaggio del protagonista“.
Le riprese del film si sono concluse da poco e al momento l’attrice è impegnata nelle fasi finali del montaggio. Parlando del cast che compone il suo film, Antonia Liskova ha elogiato l’ensemble che ha messo insieme: “Sono molto divertenti, c’è Loretta Goggi, che ha fatto un lavoro stupendo, è una nonna moderna, straordinaria, con un bel rapporto con la nipote. C’è Fabio Volo, che si è veramente calato nei panni del protagonista. E poi Giulia Bevilacqua, Elena Sophia Senise e e Pietro Serpi, due adorabili ma iperattivi attori bambini”. Ma quando arriverà in sala il film? Sulla probabile data d’uscita, la regista ha dichiarato che possiamo aspettarci di vederlo al cinema entro le prossime festività di Natale, tra fine novembre e inizio dicembre.




