Il Milan batte il Venezia per 2 a 0 nell’anticipo della seconda giornata di serie A
Nell’anticipo della seconda giornata del campionato di serie A, il Milan sblocca la partita contro il Venezia e lo fa al 69’ con Ramos, al termine di un’azione in velocità che premia la pressione rossonera. Saelemaekers recupera e verticalizza, servendo il portoghese in profondità: Ramos entra in area e con un preciso sinistro diagonale supera Stankovic e porta il Milan sull’1-0. Una rete che arriva dopo che la squadra di Amorim aveva costruito diverse occasioni senza riuscire, fino a quel momento, a trovare il varco giusto nella difesa veneziana.
Il primo tempo si era chiuso sullo 0-0, nonostante un Milan più propositivo e diverse opportunità per Ramos. L’attaccante portoghese aveva avuto subito una buona occasione, calciando al volo su un pallone messo in mezzo da Loftus-Cheek, e poi era andato vicino al gol al 12’, quando Chukwueze lo aveva lanciato davanti a Stankovic. Il portiere del Venezia aveva però respinto la conclusione. Al 33’ ancora Ramos protagonista: servito da Loftus-Cheek all’altezza del dischetto, aveva calciato di prima intenzione trovando la risposta di Stankovic, bravo a deviare in corner. Tre minuti più tardi un’altra occasione per il Milan, con Ramos che aveva sfiorato il pallone sul cross di Chukwueze senza riuscire a indirizzarlo verso la porta. Il Venezia aveva comunque mostrato di poter creare problemi, soprattutto con Yeboah e Adams. Al 19’ Maignan aveva dovuto bloccare una conclusione diagonale di Adams, mentre al 24’ una pericolosa azione sulla sinistra aveva creato qualche apprensione alla difesa rossonera. Nella ripresa il Milan ha continuato ad attaccare. Al 55’ è arrivata la grande occasione con Musah, che sugli sviluppi di una punizione battuta da Modric ha calciato al volo in mischia centrando in pieno la traversa. Amorim ha quindi modificato l’assetto della squadra inserendo Rabiot e Saelemaekers al posto di Cisse e Loftus-Cheek. Ed è stato proprio Saelemaekers a diventare protagonista pochi minuti dopo, servendo l’assist decisivo per Ramos. Il Venezia ha provato a reagire con alcune iniziative offensive, ma il Milan ha mantenuto il controllo della partita. Dopo il vantaggio, la squadra rossonera ha continuato a cercare il raddoppio, mentre gli ospiti hanno dovuto alzare il baricentro per provare a rimettere in equilibrio il match.
Dopo il vantaggio il Venezia ha provato a reagire. Al 71’ arriva il cartellino giallo per Strahinja Pavlovic, mentre due minuti più tardi Yeboah tenta di sorprendere Maignan con un sinistro dal limite: il portiere rossonero è attento e blocca senza problemi. Al 74’ Amorim decide di affidarsi a nuove energie in mezzo al campo: fuori Luka Modric, autore di una prestazione ordinata e preziosa, dentro Jashari. Il Milan abbassa leggermente i ritmi e comincia a gestire il vantaggio con maggiore attenzione. Al 78’ i rossoneri fanno circolare il pallone, cercando di togliere al Venezia la possibilità di costruire la rimonta. Gli ospiti provano a cambiare qualcosa con le sostituzioni: all’80’ entrano Lauberbach per Yeboah e Rrahmani per Perez. Il Milan continua a controllare il possesso. All’85’ una lunga sequenza di passaggi consente alla squadra di Amorim di far scorrere il cronometro senza però trovare lo spazio per la conclusione. All’87’ doppio cambio per i rossoneri: Estupiñán prende il posto di Bartesaghi, mentre Gabbia entra al posto di Gila. Scelte soprattutto conservative per gestire gli ultimi minuti della gara. Poi, all’89’, arriva il colpo del definitivo 2-0. Il Venezia si fa male da solo: Redouane Halhal devia nella propria porta e regala al Milan il raddoppio, chiudendo di fatto la partita. È il sigillo finale su una gara nella quale il Milan ha dovuto avere pazienza. Nel primo tempo il gol era sembrato più volte a portata di mano, soprattutto con Ramos, fermato in diverse circostanze da Stankovic. Il Venezia aveva resistito e aveva provato a colpire in ripartenza, mantenendo il risultato in equilibrio fino all’intervallo.
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