Il Marghine investito dagli incendi: diversi fronti di fuoco e grande allarme
Macomer
Intervento anche di un aereo Canadair
È un’emergenza che si trascina ormai da giorni quella che sta interessando il Marghine, dove diversi roghi hanno investito alcune centinaia di ettari di territorio. Abbruciamenti sfuggiti al controllo, complici il vento e la vegetazione ormai secca, si sono trasformati in incendi capaci di avanzare rapidamente, minacciando campagne, pascoli, aree boscate e attività agricole e zootecniche.
La giornata più difficile è stata quella odierna, concentrata tra Macomer e Sindia, con le fiamme che hanno interessato anche le campagne di Borore e Silanus.
Particolarmente delicata la situazione a Macomer, nella zona di Bara, dove il fuoco ha raggiunto nuovamente la linea ferroviaria del Trenino Verde, danneggiando alcune traversine e arrivando a ridosso delle aziende agricole lungo la provinciale per Pozzomaggiore.
Il vento ha complicato ulteriormente il lavoro delle squadre, costrette a fronteggiare più fronti di fuoco e a intervenire rapidamente per contenere l’avanzata delle fiamme.
Sul terreno, sotto il coordinamento del Corpo Forestale di Macomer, sono intervenuti vigili del fuoco, barracelli, personale di Forestas e volontari.
Decisivo anche il supporto dal cielo: nelle operazioni è stato impegnato un Canadair decollato dalla base di Ciampino, utilizzato per i lanci d’acqua nelle aree più difficili da raggiungere via terra.
Lunedì, 5 ottobre 2026
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