il grande vino romagnolo sposa l’inclusione sociale al Parco Fornace Marzocchi – Forlì24ore.it

Venerdì 12 giugno torna l’appuntamento estivo con oltre quaranta cantine, produttori di gin artigianale e una raccolta fondi per realizzare la nuova serra dell’associazione Fra Giardino
Il Parco Fornace Marzocchi si prepara a trasformarsi in una grande cantina a cielo aperto per unire il piacere della degustazione all’impegno solidale. Venerdì 12 giugno 2026, dalle ore 19:00 alle ore 23:00, l’area verde cesenate di Via Manuzzi 145 ospiterà la terza edizione di Cantine all’Aperto. L’evento, promosso da Incanto e AIS Romagna con il patrocinio del Comune di Cesena, è ormai diventato un punto di riferimento per l’inizio dell’estate locale, registrando una crescita costante dalla sua nascita nel 2024.
Al centro della manifestazione c’è da sempre un importante obiettivo etico. Dopo aver devoluto 1.500 euro ad ACeA ODV nella scorsa edizione, quest’anno l’intero ricavato della serata sarà destinato a Fra Giardino APS. Si tratta di un’associazione cesenate che si occupa di inserimento sociale e lavorativo di persone con fragilità attraverso l’agricoltura biologica. I fondi raccolti serviranno nello specifico a finanziare la costruzione di una serra, una struttura fondamentale per garantire la continuità delle attività agricole e formative durante tutto l’anno.
Un ruolo di primo piano nel corso della serata sarà affidato ai ragazzi del progetto Sommelier Astemio, un percorso di formazione nato proprio grazie alla prima edizione dell’evento. I giovani partecipanti lavoreranno fianco a fianco con i sommelier professionisti dell’AIS e con i produttori, occupandosi direttamente del servizio ai banchi d’assaggio.
L’offerta enogastronomica di questa edizione si preannuncia particolarmente ricca, con oltre quaranta realtà del territorio. Tra le cantine e le aziende agricole presenti si potranno trovare Ca’ di Camilla, Ca’ di Sopra, Camilla Davi, Cantina di Cesena, Castello di Monte Sasso, Ronchi di Castelluccio, Celli, Collefondo, Costa Archi, Tenuta De’ Stefenelli, Domini Glicine, Fattoria Zerbina, Ferrucci Stefano, Fondo San Giuseppe, Giovanna Madonia, I Filarini, La Castellana, Marta Valpiani, Menta e Rosmarino, Podere dell’Angelo, Podere La Grotta, Podere Palazzo, Podere Vertaglia, Poggio della Dogana, Tenuta Santa Lucia Biodinamica, Santodeno, Stefano Berti, Amaracmand, Tenute Bacana, Tenuta Casali, Tenuta La Viola, Tenuta Mara, Tenuta Neri, Tenuta Piccolo Brunelli, Tenuta Uccellina, Terre di Brisighella, Trerè, Villa Trentola, Villa Venti, Vini Mongiusti e Zavalloni Stefano. Le novità del 2026 riguardano anche l’apertura verso i distillati artigianali e l’olio extravergine, con la partecipazione di Gin Alba 87, Gin Falterona, Gin Nobiliegoisti, Gin Pianello Modigliana e Gin Tuono.
Ad accompagnare il percorso di degustazione ci saranno diversi stand gastronomici con proposte del territorio, uno spazio dedicato al gelato e la musica itinerante della Retro Marching Band, che animerà l’atmosfera informale del parco. L’iniziativa è supportata da diversi partner locali, tra cui Centrale del Latte di Cesena, Panificio Camillo, Fratelli Terranova e la Concessionaria Gino Ricci.
Il biglietto d’ingresso ha un costo di 20 euro e include 5 calici di vino e 1 ticket food. I tagliandi possono essere acquistati in prevendita sul sito ufficiale di AIS Romagna (www.aisromagna.it) nella sezione dedicata a Cantine all’Aperto 2026, oppure direttamente sul posto la sera stessa dell’evento, fino a esaurimento delle disponibilità.
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