Liguria

Il caso della lettera ai Civ, Beghin: “Frainteso il mio intervento, ho inviato io la bozza sbagliata”


Genova. “Io sinceramente credo che sia stato mal compreso il mio intervento. Ho detto chiaramente che è stato un errore mio di invio della bozza sbagliata. Quindi poi quello che è stato costruito prendendo l’iperbole dei primi minuti, decontestualizzandola, ha creato un fraintendimento“. Così l’assessora comunale al Commercio Tiziana Beghin, interpellata ancora sul caso della lettera (da lei sottoscritta con firma digitale) in cui invitava il presidente di Confcommercio a rimuovere i presidenti dei Civ che avevano attaccato la giunta Salis.

“Non ho scritto né letto quella lettera – ha detto la settimana scorsa Beghin parlando nell’aula del consiglio comunale, dove ha ricevuto diverse interrogazioni sul tema -. Quando l’ho vista pubblicata ho pensato che soltanto una persona poco sana di mente avrebbe potuto scriverla in quei termini. Ero in vacanza quando è stata pubblicata ed è stato un errore mio non controllare quel documento”. Poi si è scusata “in qualche misura” sul contenuto e ha invitato ad “abbassare i toni” senza strumentalizzazioni.

E oggi, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Ducale, è stato chiesto all’assessora se avesse fatto luce sulla vicenda e se ci fossero eventuali sviluppi, anche giudiziari, visto che aveva affermato di non essere l’autrice di quella comunicazione. “No – ha puntualizzato Beghin – ho detto che non avrei mai scritto una lettera di questo tipo e che è stata inviata una bozza per errore, e quindi ho inviato una bozza per errore. Direi che possiamo chiudere questa vicenda. Credo che la polemica sia stata chiusa martedì scorso e non la riaprirei, sinceramente”.

Resta dunque un mistero chi abbia redatto materialmente la bozza finita nella bufera ed eventualmente chi possa essere la “persona poco sana di mente“, per citare ancora le parole di Beghin, che ha scritto la comunicazione “in quei termini”.

Nel mirino della missiva, citata indirettamente dalla stessa Beghin in aula rossa, c’era la presidente del Civ Nervi Mare Tiziana Ravano, autrice di alcuni commenti online sul figlio della sindaca Silvia Salis e da mesi in aperta polemica con l’amministrazione di Tursi. L’assessora aveva poi ricordato che il protocollo Civ sarà rivisto: la prima riunione con le categorie si terrà il 7 settembre.




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