Il Canada prima nega il visto, poi ci ripensa: Wahi in campo in Germania-Costa D’Avorio
È arrivato il visto per Elye Wahi. Il Canada, che inizialmente lo aveva negato, ha concesso il lasciapassare all’attaccante della Costa d’Avorio. Wahi potrà quindi viaggiare con i compagni per Toronto, dove sabato alle 22 è in programma la partita contro la Germania, gara valida per la seconda giornata del gruppo E dei Mondiali. Ora Wahi ha finalmente ricevuto l’autorizzazione necessaria per recarsi in Canada, potrà partire con i compagni da Philadelphia.
L’inchiesta in Francia su Wahi
Wahi è oggetto in Francia di una indagine volta a stabilire se, mentre giocava per il suo club, abbia deliberatamente preso un cartellino giallo nella partita contro il Metz del 17 maggio. Wahi è stato successivamente arrestato dalla polizia francese il 29 maggio. Successivamente si è recato negli Stati Uniti per la Coppa del Mondo e domenica ha giocato da titolare nella vittoria per 1-0 della Costa d’Avorio contro l’Ecuador.
Wahi, attaccante della Costa d’Avorio, indagato per scommesse: a maggio è stato arrestato in Francia


Secondo caso dopo Partey
In una nota, la federcalcio ivoriana (FIF) aveva spiegato che «non è stato possibile ottenere, in questa fase, le autorizzazioni amministrative necessarie per il suo ingresso nel territorio canadese».
Wahi è il secondo calciatore a cui è stato negato l’ingresso in Canada. In precedenza era stato respinto anche il centrocampista ghanese Thomas Partey, oggetto di un’indagine per stupro in Inghilterra.




