il bilancio della Regione sui sostegni ai cittadini

La regione Emilia-Romagna ha utilizzato oltre 47 milioni di euro, raccolti grazie alla campagna “Un aiuto per l’Emilia-Romagna” e riversati alla regione dai donatori privati, per sostenere cittadini e imprese colpiti dalle calamità degli ultimi tre anni: le alluvioni del 2023-2024, l’invasione del granchio blu e i danni del maltempo in provincia di Rimini. I dati sono stati illustrati mercoledì 7 ottobre 2026 dalla sottosegretaria della giunta Manuela Rontini alla commissione Territorio e ambiente, presieduta da Paolo Burani. La relazione ha evidenziato un impatto complessivo di danni diretti superiore agli 8,5 miliardi di euro, con 1,2 milioni di abitanti coinvolti su un’area di circa 6.800 chilometri quadrati.
Come sono stati distribuiti i fondi
La fetta più consistente — 23 milioni di euro — è andata al bando veicoli, che ha liquidato contributi a favore di 6.295 persone per la sostituzione o la riparazione di auto e motocicli danneggiati. La provincia di Ravenna ha ricevuto oltre 15 milioni, Forlì-Cesena 7,3 milioni, Bologna oltre 500mila euro, Rimini 100mila, Ferrara quasi 60mila, Modena 20mila e Reggio Emilia 8mila. Un ulteriore milione è stato stanziato a titolo di rimborso della tassa automobilistica 2023.
Al bando paratie, misura pensata per incentivare l’autoprotezione dei cittadini in vista di future alluvioni, sono stati destinati 13,9 milioni di euro. Le domande presentate entro il 31 gennaio 2025 sono state 6.902, in gran parte dalla provincia di Ravenna (3.633) e Forlì-Cesena (2.007). Inizialmente ne sono state finanziate 4.986; grazie al riutilizzo di economie interne, altre 427 sono state recuperate, portando il totale a 5.413. Alla data del 25 settembre 2026 risultano liquidate 2.274 domande, per un importo complessivo di oltre 5 milioni di euro. Il contributo copre il 100% della spesa fino a 3mila euro per richiedente.
Cinque milioni sono stati destinati al sostegno delle imprese, in convenzione con le Camere di commercio, per favorire la ripartenza e la messa in sicurezza dei locali commerciali. Le imprese agricole hanno ricevuto un ulteriore stanziamento di 2,5 milioni, gestito dai comuni.
Altri 5 milioni, integrati dal fondo sociale regionale, sono stati assegnati ai comuni per supportare 6.879 adulti (di cui 1.262 con disabilità) e 6.560 minori (di cui 1.091 con disabilità) in condizioni di vulnerabilità. I fondi hanno coperto affitti, utenze, buoni spesa e supporti educativi.
Il caso granchio blu e il dibattito in commissione
Un milione di euro è stato destinato al comparto ittico del ferrarese, colpito dall’invasione del granchio blu: oltre 964mila euro sono andati a ristoro delle aziende per la mancata commercializzazione delle vongole, circa 35mila per gli oneri di smaltimento del crostaceo.
La relazione ha aperto un dibattito tra i consiglieri. Elena Ugolini e Marco Mastacchi (Rete Civica) hanno chiesto chiarimenti sul bando paratie e sulle situazioni ancora irrisolte per chi vive fuori casa da oltre due anni. Mastacchi ha anche sollevato la questione dei garage, inizialmente esclusi dal bando. Alberto Ferrero (Fdi) ha chiesto delucidazioni sulle domande respinte e sullo stato delle oltre 2mila pratiche ancora da rendicontare. Eleonora Proni (Pd) ha invece elogiato il lavoro complessivo della regione, definendolo “straordinario” nonostante le difficoltà. La sottosegretaria Rontini ha risposto alle osservazioni dei consiglieri, rassicurando sull’efficacia delle politiche messe in campo.
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