il bando non c’è, slitta la data del 1° novembre

L’avvio della nuova continuità territoriale dall’aeroporto d’Abruzzo verso Milano Linate e Torino Caselle, previsto per il 1° novembre, è a rischio, come si legge su IlPescara. A meno di due mesi dalla data indicata, il bando per l’individuazione dei vettori non risulta ancora pubblicato, come segnala la pagina Facebook “Amici dell’Aeroporto d’Abruzzo”.
Il percorso istruttorio aveva seguito i suoi passi: la conferenza dei servizi si era conclusa il 25 marzo, il decreto del ministro Salvini era stato firmato il 29 aprile e per il triennio 2026-2028 erano stati stanziati oltre 5 milioni di euro. Tuttavia, né il bando dell’Enac né l’avviso europeo relativo alle due rotte risultano ancora pubblicati.
Il nodo è di natura procedurale: la normativa europea prevede che tra la pubblicazione dell’avviso e la scadenza per la presentazione delle offerte debbano trascorrere almeno due mesi. Con i tempi attuali, rispettare la scadenza del 1° novembre appare quindi molto difficile.
Al momento non risulta alcuna spiegazione ufficiale pubblica sul ritardo. Restano aperti diversi interrogativi: a che punto sia realmente la procedura, perché dopo il decreto ministeriale di aprile il bando non sia ancora arrivato e se la data del 1° novembre sia ancora realistica o si debba invece parlare di un rinvio.
In effetti la data del primo novembre non potrà essere più rispettata nonostante i numerosi annunci dei mesi scorsi. La questione è legata a ragioni tecnico-amministrative legate alla commissione europea. Non appena possibile saranno forniti aggiornamenti su tempi e modi.
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