il 1° novembre il solenne saluto alle reliquie prima del ritorno a Roma

Dopo un anno e mezzo di permanenza nella sua città natale, le reliquie del corpo di San Camillo de Lellis si preparano a lasciare Bucchianico per fare ritorno a Roma. Domenica 1° novembre si concluderà il lungo periodo di ostensione iniziato il 25 aprile 2025, che ha richiamato migliaia di fedeli e pellegrini nel santuario dedicato al santo, protettore dei malati, degli ospedali e del personale sanitario.
Un appuntamento particolarmente sentito dalla comunità di Bucchianico e dai devoti provenienti da tutto l’Abruzzo, che in questi mesi hanno potuto rendere omaggio alle spoglie mortali di San Camillo, ordinariamente custodite nella chiesa di Santa Maria Maddalena a Roma.
Il ritorno delle reliquie nella terra natale del santo era stato accompagnato, nell’aprile dello scorso anno, da una prima tappa a Chieti, con l’accoglienza dell’arcivescovo Bruno Forte, prima dell’arrivo a Bucchianico. Da allora il santuario ha ospitato celebrazioni, pellegrinaggi e momenti di preghiera, con un costante afflusso di visitatori nella cripta.
Il programma conclusivo prevede ancora numerosi appuntamenti. Oggi, domenica 18 ottobre, alle 11.30 sarà celebrata la messa presieduta da padre Carlo Mangione, superiore della Provincia Siculo-Napoletana dei Camilliani. Alle 17, nella sala Nicola d’Onofrio, si terrà la presentazione del libro “L’angelo di San Camillo de Lellis”, con l’autore don Nicola Mattia, della diocesi di Termoli-Larino, e il professor Giuseppe Fidelibus, docente di filosofia teoretica all’università d’Annunzio di Chieti-Pescara.
Sabato 24 ottobre, alle 19, è prevista una celebrazione dedicata alle famiglie che hanno perso un figlio. Il giorno successivo, domenica 25 ottobre, alle 11.30, la messa sarà presieduta da padre Giuseppe Rigamonti, superiore della Provincia Nord Italiana dei Camilliani. Nel pomeriggio, alle 17, spazio all’incontro “L’arte che cura. Quando la bellezza celebra la vita”, con l’artista Massimiliano Ferragina e Germano D’Aurelio, in arte ‘Nduccio.
Martedì 27 e mercoledì 28 ottobre, alle 21 nella cripta del santuario, padre Guglielmo Spirito, del Sacro Convento di Assisi, terrà due catechesi dal titolo “Il gigante e il piccoletto: l’avventura di San Camillo e San Francesco”.
Venerdì 30 ottobre, alle 19, sarà invece celebrata una messa presieduta da padre Germano Santone, rettore del santuario, alla presenza delle comunità che hanno accolto le reliquie durante la loro peregrinatio.
Particolarmente significativa sarà la giornata di sabato 31 ottobre. Alle 15.30, con l’iniziativa “San Camillo tra la sua gente”, le reliquie attraverseranno il territorio di Bucchianico, mentre alle 21 si terrà la messa solenne presieduta da padre Germano Santone, seguita dall’inizio della veglia di preghiera.
Il momento culminante arriverà domenica 1° novembre. La giornata si aprirà con le messe delle 6, delle 7 e delle 8. Alle 9.30 sarà celebrata la solenne messa di congedo, presieduta da padre Pedro Tramontin, superiore generale dei Camilliani. Al termine, un corteo accompagnerà l’urna contenente le reliquie fino all’ingresso del paese, da dove partirà il viaggio di ritorno verso Roma.
Ma il saluto non si esaurirà a Bucchianico. Una delegazione di fedeli raggiungerà infatti la capitale per accompagnare San Camillo nella sua sede permanente. La partenza degli autobus è prevista alle 14, mentre alle 17.30 le reliquie saranno accolte ufficialmente nella chiesa di Santa Maria Maddalena. Alle 19 si terrà la messa solenne presieduta da padre Gianfranco Lunardon, vicario generale dei Camilliani.
Si concluderà così un percorso religioso che, dal 25 aprile dello scorso anno al 1° novembre, ha riportato San Camillo de Lellis nella sua terra d’origine, rinnovando il legame tra Bucchianico, il fondatore dell’ordine dei Camilliani e le comunità che continuano a custodirne la devozione.
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