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Honor Earbuds 4 recensione: auricolari con driver in titanio sotto i 70€




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Gli Honor Earbuds 4 sono arrivati in Italia con una scheda tecnica ambiziosa e tanta voglia di sconvolgere la fascia media. Sono auricolari true wireless dall’aspetto classico, ma non lasciatevi ingannare dalle forme, perché dentro c’è tanta tecnologia: tra qualità audio, cancellazione del rumore, funzioni smart e versatilità sembra che non manchi nulla. Vediamo insieme se gli Honor Earbuds 4 riescono davvero a portare un’esperienza completa ad un prezzo aggressivo nella nostra recensione completa.

Indice – Honor Earbuds 4

Unboxing

Nella confezione degli Honor Earbuds 4 troviamo il minimo indispensabile: gli auricolari, la custodia di ricarica, una guida rapida con le informazioni di sicurezza e la scheda di garanzia. Ci sono anche tre paia di gommini di misure diverse (S/M/L).

Manca il cavo USB-C, una scelta comune ormai anche sui prodotti di fascia più alta, e non ci sono altri accessori aggiuntivi. Pura essenzialità.

Caratteristiche Tecniche

  • Tipologia: auricolari in-ear
  • Driver: 11 mm (woofer) + 6 mm (tweeter)
  • Risposta in frequenza: 20 – 40.000 Hz
  • Cancellazione del rumore: ANC ibrido Tri-Mic fino a 50 dB
  • Codec: SBC, AAC
  • Microfoni: 3 per auricolare con AI DNN
  • Connettività: Bluetooth 5.3
  • Multipoint: fino a 2 dispositivi
  • Batteria
    • auricolare: 45 mAh
    • custodia: 500 mAh
  • Ricarica: cablata USB-C
    • auricolare: 55 minuti
    • custodia: 110 minuti
  • Autonomia:
    • auricolare (senza ANC): 9 ore
    • totale (senza ANC): 46 ore
  • Dimensioni:
    • auricolare: 33,43 x 24,29 x 20,83 mm
    • custodia: 60,21 x 48,62 x 21,59 mm
  • Peso:
    • auricolare: 5,3 g
    • custodia: 38,3 g
    • totale: 48,9 g
  • Certificazioni: IP54
  • Compatibilità: Android, iOS
  • Tecnologie:
    • Controlli touch
    • Bassa latenza
    • Pop-up pairing
    • Trova auricolari
    • Traduzione AI
  • Colori: Bianco, Nero

Come accennato nell’introduzione, il design degli Honor Earbuds 4 è molto piacevole, con un’estetica che unisce parte opaca e parte lucida, donando un feeling più premium di quanto non dica il prezzo di listino.

La parte lucida sugli auricolari è quella che supporta i controlli touch, molto ben implementati e comodi da usare.

L’ergonomia generale è di ottimo livello, gli auricolari sono molto comodi anche per sessioni d’ascolto prolungate. C’è anche la certificazione IP54, dunque sono resistenti a schizzi e sudore, una buona notizia per gli ascoltatori più sportivi che vogliono usarli durante gli allenamenti.

Il componente tecnico fondamentale di questo prodotto è il doppio driver in titanio, costituito da un elemento da 11 mm che gestisce le basse frequenze e un secondo driver da 6 mm che si occupa degli alti, entrambi coperti da un rivestimento in titanio che garantisce una rigidità maggiore, con benefici su precisione e velocità di risposta del suono.

A completare il lavoro dei driver c’è la funzione Enhanced Surrounding Sound, un’elaborazione software in tempo reale che punta a ricreare una scena sonora più ampia e tridimensionale, senza però ricorrere a un vero e proprio audio spaziale (che manca su questo modello).

Il vero limite è la sezione codec: gli Earbuds 4 supportano solo AAC e SBC, senza alcun supporto per tecnologie più avanzate come LDAC o aptX. Una scelta che contiene i costi di produzione, ma costringe gli utenti alla rinuncia all’audio ad alta risoluzione.

Altro dato non positivo è il supporto alla connettività Bluetooth 5.3, una versione ormai datata, ma almeno ci sono il multipoint e il pop-up pairing, funzioni mai scontate.

App e Funzionalità

L’app di riferimento per gli Honor Earbuds 4 è Honor AI Space, disponibile sia su App Store che su Google Play Store. Da segnalare che, per sfruttare tutte le funzioni del servizio, bisogna prima creare un account Honor, un passaggio che aggiunge un po’ d’attrito non richiesto rispetto alle app concorrenti, che permettono quasi sempre l’uso immediato senza registrazione.

L’app è completamente in italiano e non abbiamo riscontrato particolari problemi durante l’abbinamento o l’uso, agevolato peraltro dal pop-up pairing che rileva gli auricolari non appena si apre la custodia vicino al telefono.

Le funzionalità principali disponibili sono:

  • Controllo del rumore: 3 profili, con cancellazione del rumore (Comfort, Moderata, Ultra) e Modalità Aware (Potenziamento voce, Modalità ambiente);
  • Modalità audio EQ: 4 profili audio (Classico, Bassi pieni, Ottimizzatore acuti, Migliora le voci), senza possibilità di personalizzazione manuale delle bande;
  • Scorciatoie: rimappatura dei gesti per tocco doppio, triplo, pressione prolungata e scorrimento;
  • Traduzione AI: traduzione in tempo reale (anche in italiano), con modalità Chat (un auricolare a testa) e modalità Interprete;
  • Trova auricolari: localizzazione rapida tramite segnale sonoro;
  • Modalità Gioco: attivazione manuale della sincronizzazione a bassa latenza;
  • Rilevamento intelligente dell’utilizzo: pausa e ripresa automatica della riproduzione quando si toglie o rimette un auricolare.

Nel complesso l’app risulta ben organizzata e con un buon numero di funzioni utili nella vita di tutti i giorni. Anche la traduzione AI funziona discretamente e può essere d’aiuto in alcuni casi, sebbene abbia i suoi limiti.

La mancanza più sentita resta quella di un equalizzatore grafico personalizzabile, funzione presente su tantissime app concorrenti. Avere solo 4 profili audio è un limite reale per chi vuole un’esperienza sonora più vicina ai suoi gusti.

Qualità Audio

Gli Honor Earbuds 4 offrono un volume massimo generoso, ma una resa audio non sempre soddisfacente. Il suono ha poco corpo e soffre soprattutto sui medi, che risultano meno definiti rispetto a bassi e alti.

La firma sonora predefinita è chiaramente sbilanciata sugli alti, con un effetto compresso che a volte non rende giustizia alle canzoni con suoni più complessi e ricercati.

Il palcoscenico sonoro è invece uno dei punti migliori: molto ampio, con un’ottima separazione tra gli strumenti che permette di distinguere con chiarezza le varie tracce anche in brani densi di suono. Meno convincente la resa delle voci, che può apparire un po’ artificiale su alcuni brani.

I preset dell’equalizzatore confermano questi limiti più che risolverli.

Il profilo Bassi pieni aggiunge troppo rimbombo, appesantendo inutilmente il suono. Migliora le voci e Ottimizzatore acuti aumentano effettivamente la presenza degli alti, ma a scapito del resto della gamma, che ne esce ulteriormente penalizzato.

In generale, la resa sonora degli Earbuds 4 è promossa per la loro fascia di prezzo, ma attenzione ai limiti descritti, che possono rivelarsi una brutta sorpresa se siete amanti di particolari generi musicali.

Cancellazione del rumore (ANC)

Il sistema Tri-Mic ibrido degli Honor Earbuds 4 dichiara una profondità di cancellazione fino a 50 dB, con tre livelli selezionabili: Comfort, Moderata e Ultra.

Sui rumori costanti l’efficacia è buona, con un isolamento abbastanza efficace per ronzii o suoni dei mezzi pubblici (metropolitana, treno, aereo). Invece, sui rumori imprevedibili il livello scende: all’aperto i rumori restano percepibili, un limite comune del resto a molti auricolari in questa fascia.

Nel complesso, l’ANC degli Honor Earbuds 4 si può considerare nella media per la fascia di prezzo, senza particolari problemi ma anche senza guizzi.

A completare il quadro c’è la doppia modalità trasparenza, con una Modalità ambiente per ascoltare i suoni intorno a noi e un profilo Potenziamento voce per amplificare il parlato senza togliere gli auricolari.

Microfoni

Ogni auricolare degli Honor Earbuds 4 monta un sistema a tre microfoni gestito da un algoritmo DNN AI, che si occupa di isolare la voce dal rumore di fondo durante le chiamate.

Inoltre, Honor dichiara anche una riduzione del rumore del vento efficace fino a 6 m/s, una soluzione molto utile per chi usa spesso gli auricolari all’aperto, in bici o durante una corsa.

Nell’uso pratico la resa vocale è molto chiara: la voce si comprende bene anche in ambienti con rumore di fondo moderato. Il limite si nota però sul timbro, con una resa compressa e pochi bassi, che rende il parlato meno naturale e leggermente più metallico rispetto ai modelli di fascia alta.

Nel complesso i microfoni degli Honor Earbuds 4 sono promossi: la priorità dell’algoritmo va tutta alla chiarezza e all’intelligibilità del parlato, sacrificando un po’ di naturalezza e di corpo nella voce, un compromesso sensato per la maggior parte degli utenti.

A seguire trovate un sample audio registrato con i microfoni degli Honor Earbuds 4.

Autonomia

L’autonomia non è uno dei punti più forti degli Honor Earbuds 4, con valori leggermente sotto la media. Con codec AAC e con ANC disattivato si può arrivare fino a 9 ore di ascolto continuo con una singola carica, per un totale di 46 ore usando la custodia di ricarica.

Attivando l’ANC si scende a circa 5 ore, un calo significativo ma fisiologico, che mostra ancora più chiaramente quanto l’aspetto energetico sia più limitato rispetto ai concorrenti.

Non manca la ricarica rapida: bastano 10 minuti nella custodia per recuperare fino a 3 ore di ascolto. Per la ricarica completa servono invece circa 55 minuti per gli auricolari e 110 minuti per la custodia.

Non è supportata invece la ricarica wireless.

Prezzo e Acquisto

Gli Honor Earbuds 4 sono disponibili in Italia dal 23 giugno 2026 al prezzo ufficiale di 69,90€, acquistabili nei colori bianco e nero sul sito ufficiale Honor e su Amazon Italia.

Lo street price si è già abbassato a poche settimane dal lancio, scendendo fino a circa 50€ su alcuni store, una cifra che rende il prodotto ancora più interessante rispetto al listino iniziale.

A questo prezzo la concorrenza diretta non manca, e non è una buona notizia per gli auricolari di Honor. Prodotti come CMF Buds 2 Plus (59€), Realme Buds Air 8 (79€), OPPO Enco Air 5 (69€) offrono prestazioni equivalenti se non migliori a prezzi paragonabili.

Il rapporto qualità/prezzo degli Earbuds 4 resta comunque buono, soprattutto se li trovate in sconto: per un uso quotidiano fatto di musica, podcast e chiamate questi auricolari giustificano pienamente la spesa richiesta.

Il sample per questa recensione è stato fornito da Honor, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Honor Earbuds 4

Gli Honor Earbuds 4 sono auricolari che convincono, ma non del tutto. Hanno una qualità audio passabile, una buona resa dei microfoni, una tecnologia ANC nella media e un’autonomia discreta, senza particolari problemi o mancanze gravissime. Il problema è che non spiccano per alcun dettaglio in particolare, se non per un design molto curato e piacevole. Il prezzo contenuto aiuta ad essere più misericordiosi nel giudizio, ma la concorrenza nella fascia medio-bassa è davvero infernale e rischia di non farli emergere nella mischia. Sono auricolari consigliati a chi cerca un compagno affidabile per uso quotidiano, tra musica, podcast e chiamate, con un budget contenuto e senza pretese da audiofili. Se invece cercate una resa audio di livello superiore, esistono diversi concorrenti che sanno fare meglio, anche allo stesso prezzo.

Voto finale

Honor Earbuds 4

Pro

  • Estetica molto curata e piacevole
  • Ergonomia molto comoda
  • Controlli touch ben fatti
  • ANC ibrido a 3 livelli
  • Microfoni con riduzione del rumore AI

Contro

  • Nessun codec ad alta risoluzione (LDAC, aptX)
  • Resa audio non sempre soddisfacente
  • Manca audio spaziale
  • Manca equalizzatore a bande
  • Connettività Bluetooth 5.3 ormai datata

Vezio Ceniccola

Vezio Ceniccola
Scrivo, fotografo, smanetto coi PC, sfreccio con bici e monopattini elettrici.
Ogni tanto m’innamoro di giochini indie e gadget assurdi, che poi diventano protagonisti delle mie recensioni. Tra le cose che mi tengono lontano dal PC ci sono la Storia (con la S maiuscola), la musica e lo sport.

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