Marche

hashish e cocaina tra studenti e comunità di accoglienza


URBINO La piazza di spaccio urbinate, 3 giovanissimi arrestati con 300 grammi complessivi di hashish e cocaina. Un egiziano, un tunisino e un albanese in manette: tutti studenti e richiedenti asilo.

L’operazione

Arresti scattati negli ultimi 10 giorni in tre episodi distinti ma che dimostrano come la domanda di stupefacente tra gli studenti e i residenti sia alta. I carabinieri della compagnia di Urbino sono continuamente impegnati nell’attività di prevenzione e repressione di traffico e spaccio di droga, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica del Tribunale di Urbino. I militari si sono concentrati nei luoghi di aggregazione giovanile, dello snodo dei trasporti pubblici e nella comunità universitaria.

Il primo intervento è scattato nella mattinata del 24 settembre in via Salvalai a Urbino, la zona del Pincio, dove si radunano gli studenti.

I militari del Nucleo operativo e radiomobile, durante un servizio di perlustrazione, hanno notato due ragazzi in atteggiamento sospetto. Così è scattato il controllo che ha potato al ritrovamento di un frammento di hashish. Le perquisizioni sono state estese alla stanza d’albergo condivisa dai due studenti in una struttura ricettiva cittadina. L’ispezione ha permesso di arrestare in flagranza un ventiduenne di origine tunisina, sorpreso con circa 100 grammi di hashish nascosti negli slip, un bilancino di precisione e un coltello intriso di stupefacente utilizzato per il taglio.

Il connazionale convivente di 19 anni, trovato in possesso di ulteriori 10 grammi della stessa sostanza, è stato invece deferito denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Altra operazione quella al terminal dei bus. Nel pomeriggio del 29 settembre, i carabinieri sono intervenuti in località Bivio Borzaga su segnalazione del personale di “Adriabus”.

Due ragazzi provenienti da Urbania e diretti allo snodo di interscambio di Urbino Santa Lucia, erano senza biglietto. L’atteggiamento dei giovani ha indotto i militari a eseguire una perquisizione personale: all’interno del borsello di un diciottenne egiziano sono stati rinvenuti 100 grammi di hashish, suddivisi in un panetto e 5 dosi già pronte per la cessione. La successiva perquisizione, estesa alla stanza dove vive in una comunità di accoglienza ad Urbania, ha consentito di sequestrare ulteriore materiale da confezionamento. Il giovane è stato arrestato.

L’antica Casteldurante

Infine controlli anche a Urbana nella serata del 1° ottobre. I Carabinieri hanno fermato, in centro storico, un ventiquattrenne cittadino albanese. La perquisizione domiciliare, eseguita presso la sua abitazione in Via Borgo Celle, ha consentito di rinvenire e sequestrare oltre 100 grammi di cocaina suddivisi in tre involucri nascosti in un beauty case in camera da letto. C’era anche un piccolo quantitativo di hashish e 1.200 euro in contanti. All’esito delle convalide degli arresti, il Gip del Tribunale di Urbino ha disposto nelle tre circostanze la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria con contestuale liberazione e, solo per il 18enne, l’obbligo di dimora nel Comune di Urbania.




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