Haaland elimina il Brasile 2-0: O’Ney in lacrime, Ancelotti confermato
Uno straordinario Haaland e le parate di Nyland regalano mettono la firma sul 2-1 con cui la Norvegia stende il Brasile, conquistando i quarti di finale per la prima volta nella sua storia. La partita si decide tutta nella ripresa, grazie a una doppietta del centravanti del Manchester City.
Ai quarti, la Norvegia affronterà la vincente della gara tra Messico e Inghilterra, mentre l’eliminazione del Brasile di Ancelotti toglie una delle più attese protagoniste di questi Mondiali.
La partita
Dopo nemmeno tre minuti, gli scandinavi vanno a segno con Berg ma l’arbitro annulla per fuorigioco. La svolta del match arriva all’11′, quando Ajer atterra maldestramente in area Cunha.
L’arbitro non concede il rigore, ma dopo il richiamo del Var cambia la sua decisione e lo assegna. Dal dischetto si presenta Bruno Guimaraes, il quale si fa però ipnotizzare da Nyland che salva il risultato. Alla mezz’ora, il portiere in forza al Siviglia ci mette il piede su una palla insidiosa messa da Martinelli dalla sinistra.
In pieno recupero, gli uomini di Solbakken si divorano il possibile vantaggio. Haaland fa a sportellate con Marquinhos, il rimpallo lo premia e la palla finisce sul mancino di Odegaard, che si fa però parare la conclusione da Alisson.
Si va al riposo sullo 0-0. La prima occasione della ripresa si materializza al 13′ quando Endrick, entrato da pochi secondi, viene messo davanti alla porta da uno splendido assist d’esterno destro da Vicinius, ma sciupa tutto concludendo a lato.
Quattro minuti dopo, Nyland para quasi in bagher pallavolistico un destro dal limite di Rayan. La sfida si sblocca al 34′. Schjelderup se ne va sulla sinistra e pennella un cross al bacio con il destro a centro area sul quale si avventa il solito Haaland, che salta in testa a Gabriel e infila Alisson per l’1-0. Al 40′, Nyland evita ad Ajer una clamorosa autorete compiendo un intervento prodigioso in tuffo.
Passato lo spavento, Haaland e compagni chiudono i conti al 45′ quando il bomber del Manchester City, servito ancora da Schjelderup, fa partire un sinistro imprendibile dal limite dell’area che si spegne nell’angolino lontano battendo ancora una volta Alisson.
Allo scadere del recupero, il neo entrato Ostigard allarga il gomito in area su Casemiro su un contrasto aereo e l’arbitro assegna il rigore. Neymar, in quella che è la sua ultima presenza ai Mondiali in maglia verdeoro, spiazza Nyland e sigla il 2-1. La partita finirà pochi istanti dopo.
Confermata la fiducia a Ancelotti
La Confederazione Brasiliana di Calcio (Cbf), ha confermato il pieno appoggio a Carlo Ancelotti alla guida della nazionale, anche dopo la sconfitta per 2-1 contro la Norvegia agli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2026.
Secondo il direttore esecutivo delle nazionali della Cbf, Rodrigo Caetano, il Brasile deve portare avanti un «ciclo nella normalità» fino alla Coppa del Mondo 2030, «con più calma», rispetto ai frequenti cambi di allenatori che hanno segnato gli ultimi quattro anni.
«Con l’allenatore garantito per il prossimo ciclo, potremo iniziare a settembre la ricostruzione di una squadra, prendendo i lati positivi da questa Coppa e facendo gli aggiustamenti,» ha detto il dirigente nella zona mista dopo la partita.
Caetano ha evitato di incolpare Ancelotti per il fallimento contro la Norvegia e ha ricordato che l’allenatore è al comando da meno di un anno e mezzo e ha guidato la squadra solo in 12 partite prima della Coppa del Mondo.
«Ecco perché la CBF farà l’opposto di quello che normalmente si fa. Ha già acquisito fiducia nel lavoro di Ancelotti anche prima della Coppa del Mondo», ha detto, riferendosi al recente rinnovo del contratto dell’allenatore italiano fino al 2030.
«Siamo usciti dalla Coppa con la sensazione che saremmo potuti andare meglio rispetto al passato, ma ora dobbiamo andare avanti. Non invalideremo il lavoro svolto finora,» ha concluso Caetano.
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