Guardie e ladri: siamo tutti in allarme
Ormai siamo ostaggi di un manipolo di disadattati che seminano terrore ovunque. Non si può attraversare una città senza essere guardinghi, quasi siamo lì ad interpretare una scena di guerra. Le ghiandole surrenali sono sempre attive. Abbiamo proprio difficoltà ad affidarci e a fidarci di qualcuno, condizione ormai diventata rara.
Siamo sempre più circondati da scarsi esempi istituzionali, pluri decorati per predicare e disconfermare. Penso all’immagine di quei sorrisi che ci dicono che va tutto bene, quando invece così non è. Il potere è diventato una droga. Meno male che la vita è per tutti di passaggio, ma neanche questo pensiero ci fa impegnare per non lasciare pessimi esempi. Siamo derivati di libertà, perché anche la giustizia è diventata meno giusta. Nessuno ormai è più credibile. Troppe incoerenze, esagerazioni, troppi comportamenti di pessima qualità, facili da smascherare. Un galleggiamento nell’indefinito, quindi un continuo sentirsi sospesi, mentre tutto corre velocemente.
Qualche paziente racconta di quel senso di derealizzazione e assenza provata, forse difensiva, per non prendere coscienza di quanto fragile è il confine tra emozioni. Io ne parlo da tanto di società borderline con mancanza di stabilità e discontrollo degli impulsi. Le palestre ormai preparano alla difesa, che in realtà poi diventa attacco. In effetti il lavoro oggi è sempre meno faticoso fisicamente, meglio canalizzare le energie a distruggere. Ad ogni azione vi è sempre una via di uscita difensiva, perché la responsabilità l’abbiamo rimossa nel nostro DNA. È davvero doloroso pensare a come abbiamo cambiato le rappresentazioni: chi dovrebbe darci sicurezza diventa invece il nostro persecutore. Sembra quasi di essere di fronte a quell’insidia tipica dei personaggi delle fiabe che dietro una immagine attraente e buona nascondono una grande minaccia. La frase “non fidarti di chi ti dona le caramelle” credo non abbia mai avuto un suono così attuale e costante, perché nulla rappresenta più un porto sicuro. Ed è un vero peccato perché tutti abbiamo bisogno di un approdo sicuro per dare finalmente ristoro alle paure e alle preoccupazioni.
Saverio Costantino, Psicologo e Psicoterapeuta
Note biografiche sull’autore
Il dottor Saverio Costantino è uno psicoterapeuta familiare e psicologo della riabilitazione psichiatrica. I suoi numerosi contributi alla letteratura psicologico-psichiatrica sono presenti in varie riviste di settore e non.
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