“Grande Slam Party”, l’orgoglio di Sirci: «Abbiamo lasciato un’impronta in questa città»

Come al PalaBarton Energy. Per una notte di emozioni, spettacolo e sano divertimento. Piazza IV Novembre, il cuore dell’acropoli di Perugia, nella serata di mercoledì 1 luglio si è vestita a festa per ospitare il “Grande Slam Party”, l’evento della Sir Susa Scai organizzato per celebrare al meglio la scorsa stagione.
Cori, canti, balli. Come lo scorso anno, corso Vannucci è stato preso d’assalto da migliaia di tifosi bianconeri che hanno potuto rivivere le emozioni di una cavalcata sportiva che non sarà mai come tutte le altre. Che segnerà un prima e un dopo. Tradotto: che farà epoca. Ammesso che non l’abbia già fatto.
Sul palco, dove in bella vista c’erano le quattro coppe vinte nel 2025-2026, si sono esibiti i Principi di Galles, così come è andata in scena “90 Wonderland”, la festa per ricordare gli anni ’90. Ma soprattutto, si sono presi la scena i protagonisti del Grande Slam: dal presidente Sirci ai dirigenti, da coach Lorenzetti al neo direttore tecnico Massimo Colaci, entrambi accolti da un’ovazione dal pubblico. Così come gli imprenditori che da anni affiancano il patron dei bianconeri in un sodalizio sportivo che sta facendo la storia della pallavolo, e le istituzioni cittadine e regionali rappresentate dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, dalla sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi che per l’occasione ha sfoggiato la maglia della Sir con il numero uno, e l’assessore allo Sport, Pierluigi Vossi.
Ambizioni massime «Questa è una grande festa, celebrata degnamente per festeggiare una grande squadra e un grande pubblico, il nostro capitale – ha commentato Sirci -. Le vittorie vanno celebrate. Davanti a un pubblico così partecipe bisogna ballare e cantare. È importante». Festeggiare è cosa buona e giusta, dunque. Così come non smettere mai di ambire ai massimi traguardi. «Dopo tutto quello che abbiamo vinto la scorsa stagione, in vista della prossima sembra che non abbiamo nessuna aspirazione e invece così non è. Ricominciamo per continuare a competere con l’obiettivo di giocarci tutti i trofei a modo nostro. Abbiamo vinto tutto eppure abbiamo voluto cambiare tanto con dei giocatori anche più giovani che possono essere adatti al nostro gioco. Il mercato è fatto di opportunità, di treni che passano e che bisogna prendere. Ma oggi è giusto guardare al passato. Abbiamo lasciato un’impronta in questa città, qualcosa cui si guarderà nel tempo». Anche grazie al fondamentale contributo degli sponsor che per Sirci «fanno parte dell’economia di una grande squadra». Che l’anno prossimo avrà ancora motivazioni massime. E Sirci sarà soddisfatto se: «Se la stagione finirà come questa…» – puntualizza -.
Proietti «Abbiamo vinto tutto quello che si poteva vincere – ha sottolineato la presidente della Regione, Proietti -. Dimostra che l’Umbria sa farsi riconoscere, sa volare e sa volare più in alto di ogni altro. La tua è una splendida follia – puntualizza rivolgendosi a Sirci -, una follia che ci ha portato a vincere ogni cosa. Avete portato il nostro cuore sul tetto del mondo. L’Umbria è questa, quella che vince e che vincerà sempre».
Ferdinandi «Questa squadra ci ha fatto sognare, emozionare, esultare per un anno intero – ha dichiarato la sindaca Ferdinandi -. Grazie al presidente, alla società, a quell’uomo meraviglioso che è Lorenzetti. L’eleganza e lo stile umano che il coach ha insegnato a tutta Europa sono un enorme orgoglio. I più belli siete stati voi – ha aggiunto rivolto al pubblico – vedervi così numerosi a Torino è stato un enorme orgoglio».
Vossi «Hai donato a generazioni di bambine e bambini la bellezza della pallavolo – ha poi specificato l’assessore Vossi rivolgendosi a Sirci -. Perugia ti ringrazia, grazie di averci donato un grande coach».
Lorenzetti e Colaci «Siamo e siete campioni di tutto – le parole di Lorenzetti -. Voglio ancora dire grazie a Perugia perché è stata una stagione speciale. Ripartiamo con in agenda la prima cosa da fare quando torneremo in palestra: quella di volerci bene». «Vincere è sempre molto complicato. Il bello di Perugia è che riesce sempre a festeggiare i trionfi e questo non è scontato – l’aggiunta del neo direttore tecnico, Massimo Colaci -.
Sponsor Il presidente ha raggiunto il palco di piazza IV Novembre con la moglie Monia, la presidente della Regione Proietti e la Sindaca Ferdinandi. Durante la serata sono stati diversi i momenti emozionanti, grazie anche ai video celebrativi delle imprese compiute nella scorsa annata. Spazio anche a un “tavolo” in cui Sirci si è intrattenuto con gli sponsor: Flavio Cecchetti di Susa, Lorenzo Cesaretti di Scai, Luca Galletti di Sicoma, Zefferino Monini di Monini, e Danilo Toppetti di Pac 2000.
Sorpresa Durante la serata, è stata svelata anche una sorpresa: nei prossimi giorni uscirà un nuovo libro sui successi di Perugia ottenuti in questi anni dal titolo “La storia siamo noi, la leggenda continua”, edito da Calzetti&Mariucci, con la prefazione del professore Elmo Mannarino e scritto dai ragazzi dell’Academy di giornalismo presieduta dal giornalista Antonello Ferroni.
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