Grande confusione su interventi, finanziamenti e stato delle opere

Arrivano i chiarimenti tecnici della Asl di Pescara dopo le dichiarazioni e le critiche del consigliere regionale Antonio Blasioli, in merito alle opere Pnrr in corso da parte dell’azienda sanitaria, in particolare sulla casa di comunità e sull’ospedale di comunità a Scafa e San Valentino in A.C.
“Sulla Casa della comunità di Scafa le opere esterne mostrate come presunta prova di ritardo del Pnrr non fanno parte dell’intervento finanziato con il Pnrr. Si tratta di lavori finanziati con fondi propri della Asl, oggetto di una variante progettuale resasi necessaria a causa del ritardo nella realizzazione del Cers: si è scelto di rendere la struttura completamente autonoma dal punto di vista impiantistico. Questi lavori seguono quindi un percorso e una tempistica del tutto distinti rispetto all’intervento Pnrr, che risulta concluso nei termini.
A conferma dello stato di avanzamento reale della struttura, con avviso del 17 luglio 2026 (sezione Ultime Notizie della home page del sito aziendale) la Asl ha comunicato alla cittadinanza che, a partire da lunedì 20 luglio, l’Uccp di Scafa sarà operativa presso la Casa della comunità di via della Stazione, con contestuale trasferimento di Adi, Uvm e Pua, oltre alla strumentazione e agli ambulatori specialistici. Il servizio di Continuità assistenziale sarà attivo nella medesima sede da martedì 21 luglio. Il trasloco è stato completato nella giornata di ieri, con le ultime attività di sistemazione in corso in queste ore. Si tratta della normale fase di avvio operativo della struttura, che verrà inaugurata ufficialmente il 23 luglio.”
Sull’ospedale di comunità di San Valentino la Asl prosegue:
“L’ospedale di Comunità di San Valentino è stato inaugurato il 29 giugno scorso, nei termini previsti dal cronoprogramma Pnrr. Si contesta l’assenza dell’impianto dei gas medicali come prova che la struttura non sarebbe pronta: va chiarito che tale impianto non era previsto nel progetto finanziato dal Pnrr, né rientra tra le dotazioni obbligatorie previste dagli standard nazionali per un Ospedale di Comunità. Per quanto riguarda i gas medicali, va inoltre precisato che la normativa consente due diverse modalità di erogazione: mediante impianto fisso oppure mediante sistema a bombole, attualmente già disponibile presso la struttura. La realizzazione dell’impianto fisso costituisce quindi una scelta migliorativa della Asl e non rappresenta una condizione necessaria per il funzionamento dell’Ospedale di comunità né un requisito previsto dal finanziamento Pnrr.”
L’impianto di climatizzazione è stato realizzato correttamente; gli unici problemi riscontrati riguardano la fase di messa in equilibrio, una procedura ordinaria durante il collaudo e in fase di risoluzione prima dell’attivazione dei ricoveri, per garantire la sicurezza dei pazienti.
È importante distinguere tra la fine dei lavori di costruzione, certificata da verbali tecnici, e l’avvio delle attività assistenziali, che richiedono procedure operative condivise tra tutti gli attori interessati. Questo percorso organizzativo è necessario per garantire sicurezza e continuità dell’assistenza, richiede tempi tecnici adeguati e non è collegato al finanziamento Pnrr, ma è indispensabile per l’apertura di nuove strutture sanitarie prosegue la Asl.
Sul fronte del personale, con delibera n. 978 del 26 giugno, la Asl ha già assunto 8 infermieri, 6 OssS e un fisioterapista con contratto a tempo determinato fino al 31 dicembre, la cui presenza in servizio dal 1° luglio è stata riscontrata direttamente in sede di sopralluogo.
“Per l’intervento cittadino, i titoli edilizi necessari sono pervenuti solo tra aprile e maggio 2026: l’iter autorizzativo, che non dipende dalla Asl, ha inevitabilmente inciso sul cronoprogramma esecutivo. I tempi di un procedimento autorizzativo esterno non possono essere attribuiti in via esclusiva all’Azienda sanitaria.Mentre per il finanziamento di Montesilvano si segnala che non risulta ad oggi alcun provvedimento definitivo di revoca dei fondi Pnrr relativi a questo intervento. Presentare come certa una conseguenza che allo stato non lo è costituisce un’anticipazione non supportata dagli atti.”
Il direttore generale Vero Mitichelli conclude:
“Dietro ogni delibera, ogni verbale e ogni data richiamata in questi giorni c’è il lavoro quotidiano di decine di professionisti: tecnici, amministrativi, operai, ingegneri, medici, infermieri e operatori sociosanitari impegnati, spesso anche nei giorni festivi, per portare a compimento interventi complessi e renderli pienamente operativi. Il nostro obiettivo è fare in modo che ogni impianto, ogni procedura organizzativa e ogni percorso assistenziale garantiscano la massima sicurezza per i pazienti e per gli operatori. È questa la responsabilità che continuerà a guidare ogni nostra scelta. La Asl di Pescara proseguirà con determinazione il lavoro avviato, assicurando trasparenza, rigore tecnico e la massima attenzione alla qualità e alla sicurezza dell’assistenza.”
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