Gozi (Renew), ‘da Belgrado allarmi su possibili scontri causati dal partito di Vucic’ – Altre news
“Ci arrivano segnalazioni
ripetute: stasera, intorno alle 21, all’uscita delle prime
proiezioni, persone legate al Partito progressista serbo (Sns)
di Aleksandar Vučić potrebbero essere mobilitate per provocare
scontri. Il motivo è evidente. Gli studenti chiedono elezioni
libere e pacifiche, con un risultato deciso nelle urne, e più
cresce l’affluenza, più cresce il timore di Vučić di perderle. È
questa paura ad alimentare il rischio di provocazioni
deliberate. Chi prepara disordini per stasera dimostra soltanto
di temere il voto”. Lo afferma Sandro Gozi, eurodeputato di
Renew Europe e segretario generale del Partito democratico
europeo.
“È un rischio che viene da lontano. In questi mesi – prosegue
Gozi – Vučić e il suo governo hanno lasciato crescere un clima
di intimidazione e violenza, e chi lo ha tollerato ha ora il
dovere di fermarlo. La responsabilità politica di impedire ogni
ulteriore escalation ricade per intero su di loro: se gruppi
vicini all’Sns verranno mandati in piazza a innescare scontri,
Vučić ne risponderà in prima persona. Per questo chiediamo alle
autorità serbe di garantire subito la protezione di elettori e
osservatori, a cominciare dagli studenti”.
“La Serbia è un Paese candidato all’adesione e l’Europa sta
guardando. Il suo cammino europeo dipende anche da come verrà
gestita questa notte. Un governo che lascia la piazza ai
provocatori mentre si contano i voti si allontana da solo
dall’Unione. Il futuro dei serbi devono deciderlo le urne, mai
la violenza”, conclude.
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