“Giochi d’ombre” di Elio Longhitano alla Galleria della Tartaruga
In una città dove la luce del marmo e del travertino domina lo sguardo, c’è un’arte che sceglie di indagare l’opposto: il fascino discreto e potente dell’oscurità.
Venerdì 15 maggio 2026, alle ore 18:00, la Galleria della Tartaruga apre le porte di una nuova, suggestiva esposizione ospitata negli spazi della Libreria Eli, in viale Somalia 50/a. Protagonisti sono i disegni di Elio Longhitano, raccolti in una mostra dal titolo emblematico: “Giochi d’ombre”.
L’indagine sul chiaroscuro
Curata da Marco Pezzali, l’esposizione si configura come un viaggio introspettivo attraverso il tratto meticoloso di Longhitano. I suoi disegni non sono semplici rappresentazioni grafiche, ma uno studio profondo sulla sottrazione della luce.
Nelle opere in mostra, l’ombra cessa di essere una semplice assenza per diventare volume, emozione e narrazione. È una danza silenziosa tra il bianco della carta e l’intensità del segno, capace di evocare atmosfere sospese e riflessioni sulla dualità della percezione umana.
La cornice della Libreria Eli, ormai punto di riferimento per il panorama culturale del quadrante Nord della Capitale, si conferma il luogo ideale per questo dialogo tra letteratura e arti visive, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva e raccolta.
Coordinate per la visita
La mostra sarà accessibile al pubblico dal 15 al 25 maggio 2026, offrendo dieci giorni per scoprire l’universo artistico di un autore che fa del rigore e della sensibilità i suoi tratti distintivi.
Gli appassionati e i collezionisti potranno visitare l’esposizione secondo i seguenti orari:
L’apertura è garantita tutti i giorni, ad eccezione dei festivi. Un appuntamento imperdibile per chiunque voglia riscoprire la poesia racchiusa nel contrasto tra luce e ombra, nel cuore di una Roma sempre più viva e attenta alle eccellenze grafiche contemporanee.
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