Genova guarda all’Africa attraverso la cultura: la città aderisce al progetto Culture Shields

Genova. La cultura come spazio di incontro tra territori, comunità e visioni differenti. È questa la prospettiva di Culture Shields – Africa-Europe Cultural Alliances for Social Resilience, la proposta progettuale alla quale il Comune di Genova aderisce come partner nell’ambito di Horizon Europe, il programma quadro dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione.
La giunta comunale – su proposta dell’assessore alla cultura, Giacomo Montanari, e dell’assessora al turismo e marketing territoriale, Tiziana Beghin – ha approvato la partecipazione al bando “HORIZON-CL2-2026-01-HERITAGE-05 – Creative alliances: Fostering global partnerships in cultural policies and CCI innovation”, dedicato alla costruzione di partenariati internazionali nei settori delle politiche culturali e delle industrie culturali e creative.
L’iniziativa, coordinata da SOS Europa, punta a sperimentare nuovi modelli di cooperazione tra Europa e Africa, costruendo relazioni culturali più eque e sostenibili e favorendo fiducia, dialogo interculturale e coesione sociale. Tra le attività previste figurano la mappatura degli ecosistemi culturali e creativi locali, la co-progettazione e lo scambio di conoscenze ed esperienze tra territori pilota europei e africani, con l’obiettivo di creare forme di collaborazione destinate a proseguire nel tempo.
“Investire in alleanze internazionali e in progetti di ricerca e innovazione significa riconoscere alla cultura un ruolo centrale, capace di alimentare la crescita identitaria dei nostri territori e di agire da motore per la coesione sociale – sottolinea l’assessore Montanari – Attraverso questa sinergia tra Europa e Africa, Genova si conferma un laboratorio aperto al confronto globale, pronto a valorizzare il suo patrimonio storico e creativo attraverso il dialogo interculturale e lo scambio di esperienze con i territori partner”.
“Le industrie culturali e creative rappresentano oggi un importante elemento di attrattività e di apertura dei territori – aggiunge l’assessora Beghin –. Partecipare a una rete che mette in relazione Europa e Africa significa ampliare le opportunità di confronto e collaborazione e rafforzare la dimensione internazionale di Genova, valorizzandone identità, patrimonio e capacità progettuale”,




