Galaxy Z Fold 8: batterie che durano meno dei modelli precedenti
Samsung ha appena lanciato i nuovi Galaxy Z Fold 8, Z Fold 8 Ultra e Z Flip 8, e tra le novità più pubblicizzate c’è il passaggio alle batterie al silicio-carbonio, tecnologia che permette di aumentare la capacità a parità di ingombro. Il problema è che questa tecnologia ha un tallone d’Achille ben noto: degrada più in fretta delle batterie litio-ioni tradizionali. E ora i numeri ufficiali lo confermano.
Il database energetico europeo EPREL ha pubblicato le etichette energetiche dei tre nuovi pieghevoli Samsung, e i dati sulla durata ciclica sono tutt’altro che incoraggianti per chi stava aspettando questi dispositivi.
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Tutti e tre i modelli, Z Fold 8, Z Fold 8 Ultra e Z Flip 8, sono certificati per 1.200 cicli di ricarica prima di perdere il 20% della capacità originale. Il confronto con la generazione precedente è impietoso: Galaxy Z Fold 7 e Z Flip 7 arrivavano a 2.000 cicli, quasi il doppio. In pratica, le nuove batterie al silicio-carbonio invecchiano molto più velocemente di quelle che sostituiscono.
Per capire cosa significa nella vita di tutti i giorni, consideriamo il Galaxy Z Flip 8: non ha ricevuto alcun aumento di capacità rispetto al Flip 7, quindi partirà già svantaggiato. Dopo 1.200 cicli, ovvero circa tre anni di utilizzo normale, la batteria da 4.300 mAh si ridurrà effettivamente a circa 3.440 mAh. Il vecchio Flip 7 avrebbe raggiunto la stessa soglia solo dopo 2.000 cicli, cioè oltre cinque anni. Una differenza di due anni di vita utile non è un dettaglio.
La situazione è simile per i modelli Fold: il Galaxy Z Fold 8 Ultra passerà da 5.000 mAh a circa 4.000 mAh, mentre il Fold 8 base scenderà da 4.800 mAh a circa 3.840 mAh. Samsung ha almeno avuto l’accortezza di dotare il Fold 8 Ultra di una batteria più grande proprio per compensare il degrado più rapido, ma il Flip 8 non ha ricevuto lo stesso trattamento.
Vale la pena aggiungere un po’ di contesto: i nuovi pieghevoli Samsung reggono comunque il confronto con iPhone e Pixel, certificati per soli 1.000 cicli.
Ma il punto non è battere la concorrenza, è che Samsung ha fatto un passo indietro rispetto a sé stessa, e su un aspetto che riguarda direttamente la longevità del dispositivo.
Non è nemmeno la prima volta che succede: come riporta Android Authority, anche la serie Galaxy S26 ha subito lo stesso taglio, scendendo da 2.000 a 1.200 cicli rispetto agli S25, e in quel caso senza nemmeno il cambio tecnologico come giustificazione, visto che gli S26 usano ancora batterie litio-ioni tradizionali.
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