Marche

Furti aggravati e spaccate, cinque soggetti deferiti nel Fermano

CRONACA – I soggetti sono stati rintracciati grazie alle quotidiane attività di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità diffusa, con particolare riferimento ai reati contro il patrimonio, dai reparti dipendenti dal Comando Provinciale Carabinieri di Fermo, che hanno condotto una serie di mirate attività investigative

Nell’ambito delle quotidiane attività di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità diffusa, con particolare riferimento ai reati contro il patrimonio, i reparti dipendenti dal Comando Provinciale Carabinieri di Fermo hanno condotto una serie di
mirate attività investigative. Grazie al’analisi dei sistemi di sorveglianza e alla profonda conoscenza del territorio, i militari dell’Arma sono riusciti a identificare e denunciare i presunti autori di diversi furti e danneggiamenti che avevano generato allarme sociale nella comunità.

A Porto Sant’Elpidio, i militari della locale Stazione Carabinieri, a conclusione di un’articolata attività investigativa sviluppata a seguito di una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112, hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un uomo di circa 20 anni e uno straniero di circa 40 anni. I due sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di furto e tentato furto aggravato continuato, nonché di porto di oggetti atti ad offendere. Nello specifico, il ventenne è stato rintracciato in orario notturno nei pressi del lungomare e trovato in possesso di una mazzetta da muratore e diversi giraviti occultati in uno zaino, sottoposti a sequestro. La successiva e minuziosa analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati ha permesso di identificare entrambi i soggetti quali autori di due colpi in rapida successione: un furto con effrazione di una finestra ai danni di uno stabilimento balneare della zona, ove sono stati asportati pochi spiccioli dal registratore di cassa, e la spaccata della vetrina di una vicina barberia. I danni
complessivi causati alle strutture sono stati stimati in circa 2.000 euro.

Sempre a Porto Sant’Elpidio, i medesimi militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà per furto aggravato un uomo di circa anni. L’attività investigativa, scaturita dalla denuncia presentata dal titolare di un’azienda locale, ha consentito – sempre attraverso la visione dei filmati di sicurezza della ditta – di riconoscere l’uomo quale autore dell’effrazione di una porta antipanico, mediante la quale si era introdotto nella struttura asportando l’intero registratore di cassa contenente circa 210 euro in contanti.

A Montegranaro, i militari della locale Stazione Carabinieri, al termine degli accertamenti scaturiti dalla querela sporta da un cittadino, hanno denunciato in stato di libertà per furto aggravato in concorso un uomo di circa 20 anni. Il predetto, grazie all’esame dei sistemi di videosorveglianza installati all’esterno di un’abitazione privata e a una successiva individuazione fotografica positiva, è stato riconosciuto quale complice del furto del cruscotto di un’autovettura di grossa cilindrata che era stata regolarmente parcheggiata sulla pubblica via dal proprietario.

A Fermo, i militari della locale Stazione Carabinieri, all’esito di un’attività investigativa avviata a seguito della denuncia del titolare di un esercizio commerciale, hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria due uomini ci circa 30 anni. Gli operanti, mediante l’attenta analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza di un supermercato, hanno identificato con certezza i due soggetti quali autori della sottrazione di 14 bottiglie di champagne esposte per la vendita, per un valore commerciale complessivo di oltre 660 euro.

L’esito di queste attività evidenzia l’efficacia del dispositivo di controllo del territorio e l’importanza della collaborazione tra cittadinanza e istituzioni, in particolare attraverso l’uso dei sistemi di videosorveglianza, rivelatisi preziosi strumenti di supporto investigativo. L’impegno preventivo e repressivo dell’Arma dei Carabinieri proseguirà in modo incessante per
incrementare gli standard di sicurezza e tutelare il patrimonio dei cittadini in tutta la provincia.

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