Puglia

Funerali 18enne ucciso a Trani, basilica gremita ad Andria

“Ai tanti ragazzi che nel pomeriggio hanno riempito il nostro santuario, ho ricordato l’importanza del perdono. Se uno perdona, e lo possiamo sperimentare tutti, esprime il valore più grande del Vangelo che è il comandamento dell’amore da cui non si scappa”. A padre Massimo Monacelli è toccato provare a consolare la famiglia e gli amici di Cosimo Quagliarella, il 18enne di Andria morto dopo essere stato accoltellato a Trani da un 17enne reo confesso, ora in carcere. Erano in tanti oggi pomeriggio nel santuario dedicato alla Madonna dei miracoli e retto dai padri agostiniani, in cui si sono svolti i funerali.
“Mi ha colpito – dice all’Ansa – la compostezza dei suoi genitori, della madre che, nonostante un dolore così grande, ha pregato con partecipazione e fede”, aggiunge. La celebrazione funebre è stata presieduta dal priore, padre Ciro Musiello, e la basilica è sembrata troppo piccola per accogliere i tanti che hanno voluto partecipare al rito.

“Ho scelto una lettera di San Paolo ai Corinzi, quella in cui invita a stare allerta perché non sappiamo quando verrà la nostra ora per dire che bisogna essere pronti, perché la nostra vita non è questa, ma è la vita eterna”, continua l’agostiniano che racconta delle maglie indossate dagli amici di Cosimo. “Avevano una scritta che diceva ‘un litigio non vale la vita’ e io proprio a loro ho voluto ribadire di non sprecare la vita, di divertirsi e di rinnegare la violenza perché l’odio genera altro odio. Dobbiamo farci guidare dal comandamento dell’amore”, sottolinea. All’uscita della bara bianca, sono stati fatti volare palloncini bianchi e rossi per salutare Cosimo.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »