Fratelli d’Italia attacca la giunta Lattuca – Forlì24ore.it

Il consigliere Castagnoli commenta l’addio di Paolo Zanfini e chiede un cambio di rotta: “Serve stabilità per il patrimonio UNESCO”
Il trasferimento del direttore scientifico Paolo Zanfini alla guida della Biblioteca Gambalunga di Rimini scuote la politica cesenate e accende il dibattito sulla gestione delle principali risorse culturali del territorio. L’improvviso addio del dirigente ha spinto Enrico Castagnoli, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Cesena, a sollevare forti perplessità sulla continuità amministrativa dell’importante istituzione cittadina, prima biblioteca civica umanistica al mondo riconosciuta come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
La partenza di Zanfini rappresenta l’ennesimo scossone per il polo culturale. Negli ultimi cinque anni l’amministrazione guidata dal sindaco Lattuca si troverà infatti a dover selezionare il terzo direttore, dopo l’esperienza di Gigliola Barbero e quella, giunta ora al termine, dello stesso Zanfini. Una rotazione così frequente al vertice non viene considerata fisiologica dall’opposizione, soprattutto alla luce delle precedenti scelte strategiche che avevano portato alla soppressione del vecchio Comitato scientifico in favore di una figura dirigenziale unica.
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, questo continuo turnover evidenzia la mancanza di una visione politica a lungo termine sulla centralità della cultura a Cesena. L’istituzione non dovrebbe essere vissuta come una semplice tappa di passaggio professionale o come un mero presidio di gestione interna, ma come il vero cuore identitario della città, bisognoso di stabilità e programmazione per rimanere attrattivo.
Per uscire da questa situazione di precarietà, dal gruppo consiliare di minoranza arrivano due precise proposte operative sul futuro della struttura. La prima prevede il ritorno della Malatestiana allo status giuridico di Istituzione autonoma, mentre la seconda punta all’avvio di un percorso per la formazione di un nuovo Comitato scientifico cittadino di alto profilo. Questo organo avrebbe il compito di affiancare la futura direzione, blindando la continuità operativa, scientifica e culturale che le ultime vicende hanno inevitabilmente messo a rischio.
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