Fragilità in aumento: più casi di amministrazione di sostegno in Alto Adige – Cronaca
BOLZANO. Sempre più persone fragili senza una rete familiare e casi in aumento: cresce la complessità dell’amministrazione di sostegno in Alto Adige, dove si contano circa 3.600 situazioni attive e oltre 500 nuovi procedimenti ogni anno. È il quadro emerso dall’assemblea dell’Associazione per l’Amministrazione di Sostegno, che ha rinnovato il proprio direttivo.
Confermato alla presidenza Werner Teutsch, affiancato dalla vicepresidente Paola Cozza. Nel consiglio direttivo restano Sylvia Hofer e Francesco De Guelmi, mentre entra Florian Mussner. A livello nazionale sono circa 340.000 le persone coinvolte da questo strumento di tutela giuridica.
Nel 2025 l’associazione ha gestito oltre 5.000 contatti telefonici e più di 1.700 consulenze. In crescita anche la richiesta di supporto, complicata dall’introduzione del processo civile telematico. “Le situazioni sono sempre più complesse e spesso senza rete familiare”, ha spiegato Werner Teutsch, sottolineando la necessità di modelli organizzati e continuità nella presa in carico.
Tra le iniziative, il progetto Egida per i casi più delicati, i nuovi sportelli negli ospedali e il sito bilingue recentemente attivato. Priorità del direttivo saranno il rafforzamento della rete con servizi sociali e sanitari e lo sviluppo di strumenti adeguati a rispondere a bisogni in costante evoluzione.




