Economia

Fotovoltaico con pannelli a terra, legittimo il divieto di installazione in aree agricole

È legittimo il divieto di installare pannelli fotovoltaici con moduli collocati a terra in zone classificate dai piani urbanistici come terreni a destinazione agricola.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Cosa ha contestato il Tar Lazio

Con la sentenza 127/2026, depositata giovedì 16 luglio, la Consulta ha rimandato al mittente le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tar Lazio – attraverso quattro sentenze non definitive del 13 maggio 2025 – sulla norma che prevede il veto. Il riferimento è all’articolo 5, commi 1 e 2 del Dl 63/2024 – noto anche come decreto Agricoltura, convertito nella legge 101/2o24 e contenente misure urgenti per imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura – e all’articolo 2, comma 2 del Dlgs 190/2024, che disciplina «i regimi amministrativi per la produzione di energia da rinnovabili».

Per il giudice amministrativo, il rischio era che le disposizioni legislative entrassero in conflitto con vari principi della Costituzione, tra cui quelli sulla tutela del paesaggio e quelli relativi agli obblighi in materia di transizione energetica derivanti dall’ordinamento europeo.

L’orientamento della Consulta

Per sciogliere la matassa, quindi, la Corte costituzionale ha, prima di tutto, evidenziato l’errore commesso: il Tar non aveva considerato che la norma messa in discussione non vietasse – indistintamente – la predisposizione di tutti gli impianti per la produzione di energia solare negli spazi agricoli, ma solo di quelli con moduli collocati a stretto contatto col suolo. Restano, quindi, esclusi gli altri sistemi con moduli non a terra e che non danneggiano gli appezzamenti.

Successivamente il focus si è spostato sull’assenza di una definizione legislativa di «moduli collocati a terra». Una mancanza riconosciuta che, tuttavia, può essere controbilanciata dagli obiettivi della legge, nata per arginare il consumo di suolo agricolo e salvaguardare colture e allevamenti. Elemento confermato anche dal Dl 175/2025, che accosta l’etichetta di impianto agrivoltaico solo a quelli dotati di moduli sollevati da terra.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »