Economia

Dal faro di Punta Cavazzi al palazzo della Posta di Piacenza, nuovi bandi di concessione di immobili dello stato per turismo, cultura, sociale e housing


Fari, edifici sulla costa, casermette in montagna, palazzi nei centri storici, monasteri, ex carceri e complessi militari: sono 20 gli immobili dello Stato che l’Agenzia del Demanio mette a bando per attrarre investimenti e progetti innovativi di recupero, riuso e valorizzazione, coinvolgendo imprese, operatori del turismo, della cultura, dell’housing ed Enti del Terzo Settore. L’insieme dei beni, distribuito in varie regioni da nord a sud, viene proposto al mercato attraverso i vari strumenti di concessione: concessione di valorizzazione, temporary use e concessione agevolata per Enti del Terzo Settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Gli immobili si trovano in Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Puglia, Lazio, Sicilia, Toscana e Umbria, e rappresentano opportunità di investimento e rigenerazione in contesti territoriali diversificati e di particolare valore storico, culturale e paesaggistico. ù

Grazie al coinvolgimento dei privati e esperti di settore, negli anni l’Agenzia del Demanio ha, infatti, promosso la valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato attraverso modelli di gestione sostenibili e innovativi e ha favorito investimenti capaci di generare impatti positivi sui territori e sulle comunità locali. In particolare, le proposte pubblicate coinvolgono: 12 immobili in concessione di valorizzazione, 6 immobili in concessione per uso temporaneo (per periodi da 6 mesi a 6 anni) e 2 immobili in concessione agevolata per Enti del Terzo Settore (con durata fino a 50 anni).

In particolare, le proposte pubblicate coinvolgono: 12 immobili in concessione di valorizzazione, 6 immobili in concessione per uso temporaneo (per periodi da 6 mesi a 6 anni) e 2 immobili in concessione agevolata per Enti del Terzo Settore (con durata fino a 50 anni). Bandi di concessione/Locazione di valorizzazione con scadenza per presentare le offerte l’11 dicembre 2026 alle ore 12:00:

1. Ex monastero di S. Francesco d’Assisi – Stilo (RC)

2. Ex casa del Fascio – Ardore (RC)

3. Ex Guardia di Finanza – Roccella Ionica (RC)

4. Palazzo della Posta – Piacenza (PC)

5. Ex Reclusorio Saliceta S. Giuliano – Strada Panni, 28 – Modena (MO)

6. Ex Casermetta Forcola del Braulio – Località Bocchetta di Forcola Valdidentro (SO)

7. Faro di Punta Cavazzi – Località Punta Cavazzi – Isola di Ustica (PA)

8. Faro di Gelso – Isola di Vulcano, Comune di Lipari (ME)

9. Camerone delle celle di punizione – Favignana (TP)

10. Faro di Riposto – Riposto (CT)

11. Ex carcere giudiziario – Loc. Gallina, Reggio Calabria (RC)

12. Casa Nappi – Loreto, Ancona

Questi ultimi due beni sono inseriti nel progetto Turismo Accessibile 4all, volto a creare strutture capaci di offrire servizi dedicati all’accoglienza inclusiva, accessibile e di qualità con soluzioni di senior living per soggiorni di breve e medio periodo, mettendo al centro il benessere e la qualità della vita delle persone.


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