Formula 1, Leclerc vince Gp Gran Bretagna: risultati e nuova classifica
Grandi emozioni al Gran Premio di Gran Bretagna. Sull’asfalto di Silverstonr le Ferrari fanno finalmente sognare. Charles Leclerc taglia il traguardo davanti a George Russell e Lewis Hamilton (sotto investigazione per aver infranto regime di bandiera gialla). Quarto Lando Norris. Una gara segnata dai problemi tecnici della Mercedes di Kimi Antonelli e dall’utilizzo della safety car, anche nell’ultimo giro.
La gara
Il pilota italiano è arrivato nono, ma solo 16° per aver ricevuto una penalità. È un stata una gara ricca di colpi di scena fin dalle prime battute, con le Ferrari protagoniste allo spegnimento dei semafori e la Mercedes di Antonelli capace poi di ribaltare gli equilibri nella fase centrale della corsa, salvo poi avere problemi tecnici dal 42° giro. Per Leclerc si tratta della nona vittoria in carriera in Formula 1, la prima assoluta a Silverstone.
La partenza aveva premiato le Rosse. Charles Leclerc e Lewis Hamilton erano infatti riusciti a superare immediatamente il poleman Kimi Antonelli, autore di uno scatto non perfetto che lo aveva fatto scivolare dalla prima alla terza posizione. Alle spalle del giovane pilota della Mercedes si era sistemato il compagno di squadra George Russell, quarto. Dopo il primo giro era così Leclerc a guidare il gruppo, con Hamilton incollato al compagno di squadra a meno di un secondo, facendo sognare la Ferrari davanti al pubblico di Silverstone.
Cosa è successo
Con il passare dei giri, però, la strategia ha iniziato a rimescolare le carte. A metà gara era stato Antonelli a riportarsi al comando del Gran Premio, favorito anche dal fatto di non aver ancora effettuato l’unico pit stop previsto. Il pilota della Mercedes guidava con circa 15 secondi di vantaggio proprio su Leclerc, che aveva invece già completato la sosta. Alle spalle del monegasco si trovava anche Lando Norris, pure lui ancora in attesa del pit stop con la sua McLaren e quindi destinato a modificare la propria posizione una volta completata la sosta.
Più complicata la gara di Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo, oltre a perdere le posizioni di vertice dopo la fase iniziale, è stato penalizzato di cinque secondi per una partenza anticipata. A metà corsa occupava la sesta posizione, subito alle spalle della Mercedes di George Russell. Poi tutto è cambiato al 42° giro Antonelli è stato costretto tornare ai box e cambiare il musetto. Poi la casa tedesca ha segnalato un problema alle sospensioni.
Il colpo di scena
Nel finale altro colpo di scena: Max Verstappen, che si trovava saldamente in terza posizione, è finito sulla ghiaia con la sua Red Bull ed è stato costretto a ritirarsi. Al 49° giro il monegasco e dopo la sosta è scattato davanti. La gara è finita così in regime di safety car, con Hamilton che – fermandosi ai box per montare una gomma soft – ha perso il secondo posto a vantaggio dello stesso Russell, risalito da quarto a secondo. Mercedes velocissima ma ancora con problemi di affidabilità da risolvere. Ferrari solida e affidabile ma con qualche decimo da recuperare sulla prestazione.
Le reazioni
“Complimenti a tutta la Ferrari, è una grande felicità. Sono 250 vittorie e la prima era arrivata qui a Silverstone, questo dimostra quanto oggi sia importante per noi. Charles ha fatto una grande gara e anche Lewis, quando la Ferrari lavora bene succedono grandi cose – ha detto il presidente della Ferrari John Elkann ai microfoni di Sky Sport – È importante dare il massimo sempre e crederci, è importante che tutti i nostri tifosi siano vicini alla Ferrari. La voglia di far bene a Maranello c’è, quando la Ferrari è unita fa grandi cose, le ha fatte e continuerà a farle”.
“È una grande giornata per i piloti e per il team. Charles ha ricevuto tante critiche, ma sapeva che il team era al suo fianco, abbiamo una enorme fiducia in lui. Sono più che contento oggi di vederlo sul gradino più alto del podio – ha detto il team principal della Ferrari Frederic Vasseur – Anche Kimi (Antonelli, ndr) era veloce, se ci paragoniamo a Russell eravamo più veloci, ma Kimi era ancora più veloce di noi. Quando è tornato in pista era velocissimo, sarebbe stata una dura battaglia con Charles. Ora godiamoci stasera e poi dobbiamo lavorare per Spa, prendendo una gara alla volta. La mancata ripartenza dopo la safety car? È andata come è andata, non so perché l’abbiano posticipata di un giro”.
Nuova classifica
1 Kimi Antonelli Mercedes 179
2 George Russell Mercedes 154
3 Lewis Hamilton Ferrari 147
4 Charles Leclerc Ferrari 108
5 Lando Norris McLaren 97
6 Oscar Piastri McLaren 82
7 Max Verstappen Red Bull 76
8 Isack Hadjar Red Bull 52
9 Pierre Gasly Alpine F1 42
10 Liam Lawson Racing Bulls 39
11 Arvid Lindblad Racing Bulls 20
12 Oliver Bearman TGR Haas 18
13 Franco Colapinto Alpine 18
14 Gabriel Bortoleto Audi Revolut 6
15 Carlos Sainz Atlassian Williams 6
16 Alexander Albon Atlassian Williams 5
17 Esteban Ocon TGR Haas 3
18 Fernando Alonso Aston Martin Aramco 1
19 Nico Hülkenberg Audi Revolut 0
20 Valtteri Bottas Cadillac Formula 0
21 Sergio Perez Cadillac Formula 0
22 Lance Stroll Aston Martin Aramco 0
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