Fondi MOF, ANIEF e Ancodis: “Ora le trattative per il riconoscimento delle figure di sistema”

La sottoscrizione del CCNI con i criteri di ripartizione del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa per l’anno scolastico 2025/2026 è stata accolta con soddisfazione da ANIEF e Ancodis.
Agli uffici amministrativi è ora richiesto di procedere agli atti di competenza con celerità ed efficienza per avviare i pagamenti. Migliaia di lavoratrici e lavoratori della scuola riceveranno i pagamenti delle attività aggiuntive svolte a diverso titolo a favore delle loro comunità scolastiche.
Un ritardo era stato ritenuto intollerabile a causa dei tempi richiesti dagli organici di controllo per alcune voci del CCNI che aveva ricalcato quelle dell’anno precedente.
Il disappunto era stato forte in chi, dopo un anno scolastico di intenso lavoro aggiuntivo, si era trovato a non ottenere i pagamenti, nonostante la celerità delle trattative tra parti sociali e Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La proposta di intervento su tempi tecnici, FIS e tassazione agevolata
Il rappresentante del nascente dipartimento Rosolino Cicero ha ribadito la proposta di ANIEF e Ancodis di intervenire sui tempi tecnici per il caricamento delle risorse finanziarie nei POS delle scuole, di incrementare il FIS e di tassare al 15% i pagamenti per questo lavoro aggiuntivo.
Il lavoro aggiuntivo, secondo la proposta, può essere considerato al pari di quello straordinario in altri settori della pubblica amministrazione. “Dare il giusto valore a questo lavoro significa riconoscere che il diritto allo studio va garantito in tutti i modi così come il rispetto dell’articolo 36 della nostra Costituzione“, ha dichiarato Cicero.
L’auspicio è stato espresso da Cicero che Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali al tavolo del rinnovo del prossimo CCNL pongano “meritata attenzione a tutte le forme di lavoro che nella scuola oggi sono più che mai necessarie e utili“.
Il rinnovo del CCNL e il riconoscimento giuridico dei collaboratori e dei referenti di sistema
Il sostegno di ANIEF al tavolo delle trattative per il rinnovo della parte normativa del CCNL 2025-2027 è stato ribadito dal presidente nazionale Marcello Pacifico.
Il riconoscimento giuridico e contrattuale dei Collaboratori dei DS e delle figure di sistema che lavorano nelle autonome Istituzioni scolastiche è stato richiesto, con l’utilizzo dei fondi ad oggi destinati alla formazione incentivata. I collaboratori del ds sono individuati ai sensi del comma 5 dell’articolo 25 del decreto legislativo n. 165 del 2001.
I responsabili di plesso che consentono alle sedi distaccate di funzionare, le funzioni strumentali individuate ai sensi dell’articolo 33 del CCNL scuola 2006/2009, i coordinatori di dipartimento, gli animatori digitali, i docenti tutor per i neoimmessi, i tutor per l’orientamento ai sensi del Decreto MIM n. 63 del 5 aprile 2023, i docenti orientatori ai sensi del Decreto MIM n. 63 del 5 aprile 2023, il coordinatore di progettazione FSL, il coordinatore per l’intercultura e i referenti di sistema quali Inclusione, ERASMUS, Privacy, Bullismo e cyberbullismo, INVALSI e Mobility manager sono tra le figure incluse nella richiesta.
Il riconoscimento giuridico di queste figure e l’utilizzo dei fondi destinati alla formazione incentivata rappresentano, secondo ANIEF, gli obiettivi da perseguire nel prossimo confronto contrattuale per valorizzare il lavoro svolto nelle autonome Istituzioni scolastiche.
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