Filandari, Federico Vangeli getta la spugna e lascia il consiglio comunale
Federico Vangeli, consigliere comunale e vicepresidente dell’assise municipale di Filandari, formalizza le proprie dimissioni
FILANDARI – «Quando vengono meno le condizioni e il clima per svolgere un incarico con convinzione, entusiasmo e piena coerenza rispetto ai propri valori, credo sia doveroso assumersi la responsabilità delle proprie scelte».
Con queste motivazioni Federico Vangeli rassegna le proprie dimissioni dalla carica di consigliere comunale, ponendo fine a un’esperienza amministrativa iniziata nel maggio 2023, quando venne eletto tra le fila della lista “Filandaresi Uniti per il Cambiamento”, risultando il candidato più votato della compagine. Lista relegata dagli elettori all’opposizione rispetto all’amministrazione guidata dalla sindaca Rita Fuduli.
La decisione è stata formalizzata attraverso una lettera indirizzata agli organi istituzionali del Comune.
VANGELI ILLUSTRA LE RAGIONI ALLA BASE DELLA SCELTA DI ABBANDONARE IL CONSIGLIO COMUNALE
Vangeli non nasconde la propria amarezza, lasciando trasparire un qualcosa che si è rotto: “Tre anni fa ho scelto di candidarmi con entusiasmo, con la convinzione che la politica potesse rappresentare uno strumento concreto per contribuire alla crescita della comunità e del territorio. La fiducia ricevuta dai cittadini ha rappresentato per me un grande onore e una responsabilità che ho sempre cercato di esercitare con serietà, rispetto e senso delle istituzioni”.
Nel corso del mandato, Vangeli ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente del Consiglio Comunale, partecipando attivamente alla vita amministrativa dell’ente e avanzando numerose proposte e iniziative nell’interesse della comunità.
E ancora: “Ho sempre interpretato il mio ruolo come un servizio alla comunità e non come una posizione da occupare. Per questo motivo ho ritenuto necessario interrogarmi con sincerità sul senso della mia permanenza in Consiglio Comunale. Quando vengono meno le condizioni e il clima per svolgere un incarico con convinzione, entusiasmo e piena coerenza rispetto ai propri valori, credo sia doveroso assumersi la responsabilità delle proprie scelte”.
L’ormai ex consigliere sottolinea come la scelta non sia legata a singoli episodi né rappresenti una reazione impulsiva.
«Le dimissioni – afferma infatti – non nascono da un fatto contingente né da un momento di emotività. Al contrario, sono il risultato di un percorso di riflessione lungo e sofferto. Proprio per rispetto delle istituzioni e del mandato ricevuto dai cittadini, ho ritenuto doveroso continuare ad adempiere alle responsabilità connesse al mio incarico fino all’ultimo momento utile».
A testimonianza di ciò, nella giornata di ieri Vangeli ha presieduto, in qualità di vicepresidente del consiglio comunale, la seduta convocata per l’elezione del nuovo Presidente del Consiglio.
VENUTE MENO LE CONDIZIONI «PER PROSEGUIRE NELL’ESERCIZIO DELLA FUNZIONE»
«Ho voluto – aggiunge – garantire fino all’ultimo il corretto svolgimento dell’attività istituzionale, nella convinzione che il rispetto delle istituzioni debba sempre prevalere sulle valutazioni personali e politiche. Solo dopo aver adempiuto a questo dovere ho ritenuto corretto formalizzare una decisione che maturava ormai da tempo. In questi anni ho affrontato difficoltà e momenti complessi che avrebbero potuto indurmi a interrompere prima questa esperienza. Ho scelto invece di proseguire, continuando a svolgere il mio ruolo con responsabilità e spirito di servizio. Oggi ritengo però che non vi siano più le condizioni per proseguire questo percorso con la convinzione e l’entusiasmo che considero indispensabili per ricoprire un incarico elettivo»
IL SENTITO RINGRAZIAMENTO DELL’EX CONSIGLIERE COMUNALE ALLA COMUNITA’ FILANDERESE
Infine, il ringraziamento rivolto alla comunità filandarese: «Ringrazio sinceramente tutti i cittadini che mi hanno accordato la loro fiducia e che mi hanno consentito di rappresentarli all’interno del consiglio comunale. E ringrazio la lista “Filandaresi Uniti per il Cambiamento” per l’opportunità di servire la mia gente. Lascio questo incarico con amarezza per ciò che non è stato possibile realizzare, ma con la serenità di aver sempre agito secondo coscienza e nel rispetto del mandato ricevuto. Continuerò a credere nei valori della legalità, della trasparenza, del rispetto delle istituzioni e dell’impegno civico».
La chiosa finale racconta lo stato d’animo all’origine della decisione: «Dico solo che la politica può dividere sulle idee, ma non dovrebbe mai consumare umanamente chi sceglie di viverla con dignità».
Source link



