Fastweb rimodulazione settembre 2026: aumenti e come recedere
Fastweb non si ferma (e non proprio in senso positivo): sesta rimodulazione del 2026 per i clienti della rete fissa, con aumenti che scattano dal 1° settembre 2026. A seconda dell’offerta attiva, il canone mensile salirà di 3 o 4 euro, il che significa fino a 48 euro in più all’anno, ovvero più di un intero canone mensile.
Le offerte coinvolte sono le seguenti, con i relativi aumenti mensili:
- Fastweb Casa Light: +4 euro
- Fastweb NeXXt Casa Light: tra +3 e +4 euro
- Fastweb NeXXt Casa Light Ver2: +4 euro
- Fastweb NeXXt One Casa Light ZT: +4 euro
- FastwebCasa: +4 euro
- FastwebCasa Inbound: tra +3 e +4 euro
Prima di tutto, vale la pena controllare la propria bolletta: Fastweb ha inviato la comunicazione ufficiale nell’ultima fattura, scaricabile dall’area clienti. Attenzione perché eventuali sconti attivi potrebbero essere mantenuti, quindi l’aumento effettivo potrebbe essere diverso da quello indicato sopra.
Chi non vuole accettare la modifica può recedere gratuitamente entro i termini previsti dalla legge, inviando raccomandata A/R o PEC a Fastweb specificando come causale “Modifica delle condizioni contrattuali”.
In alternativa, è possibile farlo tramite un negozio Fastweb, il Servizio Clienti o direttamente dall’app MyFastweb. Chi preferisce invece cambiare operatore può comunicarlo per iscritto a Fastweb, sempre con la stessa causale, e il trasferimento avverrà senza penali.
Non è una situazione isolata: anche TIM ha annunciato una rimodulazione a settembre 2026 e WindTre ha già aumentato le tariffe della rete fissa. Il caro-bollette telefoniche sembra ormai una costante del 2026, e chi non controlla la propria offerta rischia di pagare di più senza nemmeno accorgersene.
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