Puglia

Altamura, consigliera al nono mese di gravidanza costretta in aula

Ha dovuto partecipare in presenza alla seduta del Consiglio comunale del 31 luglio, nonostante fosse al nono mese di gravidanza. È quanto accaduto a Teresa Stacca, consigliera comunale dell’UDC del Comune di Altamura. Una scelta resa necessaria dopo il mancato accoglimento della richiesta di prendere parte ai lavori da remoto. Alla base del diniego, secondo quanto riportato, l’assenza di una specifica previsione nel regolamento consiliare che consenta la partecipazione da remoto in situazioni di impedimento fisico o di gravidanza avanzata, oltre all’opposizione di una parte del Consiglio.

Stacca si è quindi presentata regolarmente in aula, nonostante fosse al nono mese di gravidanza e le temperature particolarmente elevate di fine luglio. La vicenda ha acceso un dibattito politico sulle tutele della maternità all’interno delle istituzioni e sulla possibilità di conciliare l’esercizio di un mandato elettivo con una gravidanza ormai prossima al termine. Al centro della discussione anche la necessità di aggiornare i regolamenti, prevedendo la possibilità per gli amministratori pubblici di partecipare da remoto alle sedute in presenza di particolari condizioni fisiche.




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