Esame Maturità 2026, rifiutarsi di sostenere il colloquio orale significa bocciatura

Nel question time del 4 giugno 2026 su OrizzonteScuola TV, condotto da Andrea Carlino e con ospite Daniela Rosano, della segreteria nazionale Anief, è stata affrontata la questione relativa alla pubblicazione delle commissioni dell’esame di Stato sul portale del Ministero dell’Istruzione. Da oggi sono consultabili le commissioni d’esame. Coinvolti oltre 527mila studenti e quasi 14mila tra presidenti e commissari. Le prove partiranno il 18 giugno con italiano, il 19 giugno seguirà la seconda prova, poi i colloqui.
Al quesito “Sarà ancora possibile rifiutarsi di sostenere la prova orale?” in riferimento ad alcuni episodi dello scorso anno scolastico, in cui alcuni studenti che sommando i punteggi di credito e prove scritte raggiungevano almeno il punteggio minimo per la promozione, non avevano sostenuto la prova orale oppure l’avevano sostenuta “fisicamente” ma non avevano partecipato attivamente alla modalità del colloquio.
“No. Le nuove disposizioni prevedono espressamente che tutte le prove dell’Esame di Stato debbano essere sostenute. Il colloquio orale non è più facoltativo e lo studente deve collaborare attivamente durante lo svolgimento della prova. La mancata partecipazione non è più compatibile con il regolare superamento dell’esame.”
Ecco cosa dice il testo
“Dall’a.s. 2026/27 l’esame di maturità è validamente sostenuto se il candidato ha regolarmente svolto tutte le prove d’esame, ivi compreso il colloquio.”
La nuova formulazione interviene sulle due casistiche riscontrate lo scorso anno scolastico. Anche il colloquio quindi dovrà svolgersi nelle modalità previste dal decreto, affinché l’esame possa essere considerato “validamente sostenuto”.
Le modalità del nuovo Colloquio
- ha inizio con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel curriculum della studentessa e dello studente;
- prosegue con la proposta di domande e approfondimenti sulle quattro discipline dal fine di evidenziare il grado di responsabilità e maturità raggiunto dal candidato in ordine all’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline e alla capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite per argomentare in maniera critica e personale.
Il docente di Italiano non può proporre domande di Storia, quello di Matematica domande di Fisica. Approfondisci; - una breve relazione o un lavoro multimediale per le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro, con riferimento al complesso del percorso effettuato;
- verifica le competenze di educazione civica;
- nel caso in cui il candidato interno abbia riportato, in sede di scrutinio finale, una valutazione del comportamento pari a sei decimi, il colloquio ha altresì a oggetto la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe;
- possono essere accertate le conoscenze e le competenze della disciplina non linguistica (DNL) veicolata in lingua straniera attraverso la metodologia CLIL, qualora il docente della disciplina coinvolta faccia parte della commissione di esame in qualità di commissario interno;
- viene effettuata la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.
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