Piemonte

emozioni e applausi per “Rime dal Longano” – Torino Oggi


Grande partecipazione ed emozione ieri sera al circolo culturale creativo di via Cesalpino 11/A per la presentazione della raccolta poetica “Rime dal Longano – Frammenti di un passato dimenticato”, opera di Sebastiano Bucolo e Pietro Maiorana, promossa dal gruppo “Manonellamano” con la presidente, Caterina Mastroeni.

La serata ha registrato una presenza straordinaria di pubblico: un vero e proprio fiume di persone ha riempito la sala, testimoniando il forte legame con la cultura, le tradizioni e le radici siciliane. Un incontro intenso e ricco di emozioni, dove poesia, musica e memoria si sono unite in un unico grande abbraccio collettivo.

Momento particolarmente toccante è stato quando il dottor Bucolo e la presidente Mastroeni hanno ricordato con orgoglio le loro origini comuni: Santa Lucia del Mela, piccolo borgo collinare in provincia di Messina, terra di valori autentici, sacrifici e tradizioni tramandate con amore.

Durante il suo intervento, il dottor Bucolo ha emozionato il pubblico raccontando alcuni ricordi della propria infanzia e della sua famiglia. In una poesia ha ricordato la madre, conosciuta per il pane fatto in casa: un pane così buono e genuino che persino da Messina arrivavano persone per acquistarlo. Un racconto semplice ma carico di umanità, che ha riportato tutti indietro nel tempo, ai profumi e ai valori di una Sicilia autentica.

In un altro momento molto intenso e anche ironico, Bucolo ha raccontato del padre che viaggiava con tutta la famiglia sopra una motoape. Una sera furono fermati dal maresciallo del paese, che gli disse che non era possibile andare tutti insieme su quel mezzo. E il padre, con la semplicità e l’ironia tipica siciliana, rispose: “Maresciallo, se avevo qualcosa di più grande ero papa!”. Una battuta che ha strappato sorrisi e applausi, ma che allo stesso tempo ha raccontato la dignità e i sacrifici delle famiglie di una volta.

Ad arricchire ulteriormente la manifestazione sono stati gli artisti e i musicisti presenti, che hanno regalato al pubblico momenti di autentica emozione attraverso l’esecuzione di brani della tradizione siciliana, creando un’atmosfera calda, coinvolgente e profondamente sentita.

La serata si è conclusa sulle note della celebre canzone siciliana “Vitti ‘na Crozza”, cantata con grande partecipazione emotiva, lasciando nei presenti un momento di forte commozione e orgoglio per la propria terra.

Un successo che conferma quanto sia ancora vivo il desiderio di mantenere accese le proprie radici e trasmettere alle nuove generazioni la bellezza della storia, della memoria e della cultura siciliana.




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