Emergenza acqua, Numana e Sirolo verso il ritorno alla normalità dopo il guasto a Svarchi

NUMANA – È in via di risoluzione la rottura della condotta idrica verificatasi nella notte a Svarchi di Numana, sulla rete che porta l’acqua proveniente dalla diga di Castreccioni. Acquambiente Marche è intervenuta tempestivamente con i propri tecnici, allertati dagli allarmi del sistema di telecontrollo che si sono attivati subito dopo il verificarsi del guasto.
Le squadre hanno individuato la rottura e avviato le operazioni di ripristino. Secondo le previsioni, l’acqua dovrebbe tornare nelle abitazioni di Numana e Sirolo intorno alle 16.30.
Autobotti e acqua potabile
Per limitare i disagi all’utenza sono state inviate anche le autobotti, insieme a buste di acqua potabile. A Numana i mezzi sono stati dislocati al parcheggio di via Avellaneda, nella zona del centro storico, al parcheggio del campo comunale di Marcelli, in via Ancona, e al parcheggio della zona Taunus 2, in via Azalee.
Al ritorno dell’acqua dai rubinetti potrebbe inizialmente uscire acqua leggermente torbida: in questo caso sarà sufficiente lasciarla scorrere per qualche minuto prima di utilizzarla.
Sirolo, la rete alimentata dal pozzo
A Sirolo, nelle ore del guasto, Acquambiente ha effettuato alcune manovre per garantire la distribuzione attraverso l’acqua del pozzo della Madonnina, che normalmente contribuisce all’alimentazione della zona di San Lorenzo e del centro storico. Si è potuta verificare una riduzione della pressione e, in alcuni casi, acqua torbida.
Il Comune di Sirolo aveva inoltre predisposto la distribuzione gratuita di buste di acqua potabile per i cittadini che ne avessero fatto richiesta.
Il precedente della maxi rottura di Pesaro
Il guasto sul Conero riporta alla memoria la maxi emergenza idrica che ha colpito il Pesarese, dove una grave rottura sulla rete ha provocato pesanti disagi. Episodi che riportano in primo piano la fragilità delle infrastrutture idriche, soprattutto in estate, quando l’aumento della popolazione legato alla stagione turistica fa crescere sensibilmente i consumi.
Il ringraziamento di Acquambiente
Il presidente di Acquambiente Marche, Massimo Palazzesi, ha ringraziato i tecnici, guidati dall’ingegner Loris Marinucci, intervenuti tempestivamente a tarda notte per individuare il problema e procedere con il ripristino della condotta.




