Marche

Elisabetta Pieragostini resta senza rivali. Termini scaduti, non ci sono altre candidati

FERMO Confindustria Fermo va dritta verso la prima presidenza femminile. Elisabetta Pieragostini, ceo di Da.Mi, azienda con sede a Sant’Elpidio a Mare, è l’unica candidata a ricoprire il massimo ruolo nella territoriale fermana. Non avrà rivali e correrà da sola verso la presidenza. Questo perché non sono pervenute altre candidature prima della scadenza fissata per sabato 30 maggio. Figlia di uno dei due fondatori del suolificio Da.Mi., Pieragostini è presidente della sezione accessori in seno alla stessa Confindustria Fermo, ma è in scadenza di mandato per cui dovrà passare il testimone.

L’aggregazione

Sostenitrice del percorso aggregativo tra Ancona, Macerata e Fermo avviato dal presidente uscente della confederazione fermana Fabrizio Luciani, Elisabetta Pieragostini potrebbe essere la prima presidente donna della storia di Confindustria Fermo. Ma prima di passare agli annali dell’associazione fermana dovrà superare due ostacoli. Il primo è quello rappresentato dal consiglio generale. Secondo l’iter burocratico, infatti, spetta al consiglio generale designare il candidato alla presidenza all’assemblea generale che lo eleggerà.

Per cui, anche se l’eventualità risulta davvero poco probabile, in teoria il consiglio generale potrebbe non votare la candidata unica e, di fatto, bocciarla. Una volta arrivata come unica candidata dinanzi all’assemblea generale, le possibilità che i soci non votino Pieragostini, sconfessando il consiglio generale sono a dir poco infinitamente basse, anche se a Fermo l’esperienza insegna che (quasi) tutto è possibile.

L’assemblea

Il consiglio generale dovrebbe essere convocato entro giugno e subito dopo verrà indetta l’assemblea generale in forma privata. L’assembla pubblica (che offre anche ai non soci di partecipare) potrebbe invece slittare a luglio. La commissione di designazione formata da Sergio Ciavaglia (Global Service Italia di Servigliano), Monica Virgili (calzaturificio Vittorio Virgili di Sant’Elpidio a Mare) e Ubaldo Belletti (Formificio Enzo di Sant’Elpidio a Mare) ha di fatto esaurito il proprio compito, visto che c’è una sola candidatura. Naufragata quindi l’ipotesi di una seconda candidatura proposta dal gruppo di imprenditori, guidati dalla sezione calzature, contrari all’aggregazione. In questo modo il fronte del “No” avrebbe dato battaglia scegliendo un rivale o una rivale della Pieragostini.

Le cariche

A proposito di sezione calzaturiera, il presidente Valentino Fenni ha convocato l’assemblea per il rinnovo delle cariche martedì 9 giugno, due giorni prima dell’assemblea generale di Assocalzaturifici che si svolgerà a Roma l’11 giugno. E pochi giorni prima dello svolgimento di due importanti fiere del settore come Expo Riva Schuh (13-16 giugno a Riva del Garda) e Pitti Uomo (16-19 giugno a Firenze).

Il successore

I nomi che circolano per il successore di Fenni sono quelli di Luca Guerrini (Blue Star di Montegranaro), Francesco Pieroni (Kelton di Monte Urano) e Gianni Gallucci (Gallucci di Monte Urano), quest’ultimo attuale presidente del gruppo Giovani all’interno di Confindustria Fermo. La sezione calzaturiera conta un centinaio di iscritti ed è quella più numerosa e storicamente la più importante dell’associazione. Ed è quella che nei mesi scorsi si è dimostrata contraria al progetto di aggregazione con le territoriali di Ancona e Macerata. All’interno dell’associazione fermana, prosegue senza particolari problemi o intoppi il rinnovo dei presidenti delle varie sezioni che verrà completato nei prossimi giorni e comunque prima del cambio al vertice della casa madre fermana. Cambio al vertice che sembra ormai ben delineato.




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