«Electrolux, da tutta Italia per dire no»
CERRETO D’ESI «Da tutta Italia per dire no». Così ieri i sindacati Fim, Fiom e Uilm, hanno presentato la manifestazione nazionale (con sciopero di 8 ore) che si svolgerà in mattinata a Cerreto d’Esi contro la decisione della multinazionale svedese di chiudere il sito produttivo della città con 170 dipendenti diretti.
La decisione
Per l’occasione, ieri, la riunione dei capigruppo ha confermato lo spostamento del Consiglio regionale da oggi a venerdì, per permettere a tutti di partecipare al corteo che inizierà alle 11 a Cerreto d’Esi e che vede l’arrivo di almeno 7 pullman e 300 lavoratori dagli altri siti italiani del Gruppo.
In una nota congiunta i sindacati spiegano: «Sarà una grande manifestazione per dire no allo scempio industriale proposto da Electrolux. Sarà una grande giornata di mobilitazione di tutto il territorio, con un corteo che partirà dalle 11 da piazza Lippera e che terminerà proprio ai cancelli della fabbrica. Vogliamo discutere di come si costruisce insieme una prospettiva, no di come si smantella uno dei più importanti gruppi industriali del Paese. Chiediamo a tutte e tutti – proseguono i sindacati – di stare dalla nostra parte. E chiediamo alla politica, oltre alla solidarietà, azioni concrete per aiutarci a fermare Electrolux e per rilanciare tutta l’industria italiana, per non condannarci ad un futuro di precarietà e di povertà secondo le logiche predatorie delle multinazionali».
Nel dettaglio i pullman con più di 300 lavoratori arriveranno dai territori di Solaro, Porcia, Treviso e Forlì. Alle 11 il via al corteo che arriverà all’ingresso dello stabilimento Electrolux dove si svolgerà il comizio conclusivo. Previsto l’arrivo dei segretari nazionali dei sindacati di categoria. Confermato l’arrivo di esponenti del mondo politico non solo locale o regionale. Ha già confermato la presenza il segretario nazionale di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni. «Saremo lì – si legge in una nota – consapevoli che questa vertenza non riguarda il destino di uno stabilimento, ma il modello industriale che vogliamo costruire».
I presenti
Ci saranno anche i deputati Chiara Appendino e Giorgio Fede e la consigliera regionale Marta Ruggeri del Movimento 5 Stelle. Dalla Regione, intanto, la conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari ha deciso di annullare la seduta del Consiglio regionale di oggi, riconvocandola per venerdì alle 11. Il sindaco di Cerreto d’Esi, David Grilli, ha tenuto un incontro anche ieri con le forze dell’ordine per pianificare l’aspetto della sicurezza e della viabilità. Si chiuderanno alcune strade per lo stretto necessario comunque garantendo sempre soluzioni alternative. L’area del comizio resterà zona rossa per tutta la durata degli interventi della manifestazione.




