El Shaarawy, le prime parole dopo l’esordio col Frosinone

Genova. Esordio per Stephan El Shaarawy al Ferraris in Genoa – Frosinone: dal 60° il Faraone è entrato in campo accompagnato da una vera ovazione. “Un’emozione speciale − dice nel post partita − dopo 16 anni fuori casa, non avevo mai giocato con la maglia del Genoa qui al Ferraris. Un po’ di emozioni e pensieri mi sono tornati, ma quello principale era di cercare di vincere la partita perché dovevamo e volevamo farlo. Tornare è stato sicuramente bello, speravo in una vittoria, ma è il calcio. Abbiamo avuto una buona reazione. C’è stato grande spirito e voglia di vincere, di lottare, ci manca qualcosa quando arriviamo negli ultimi 20 metri, sono sicuro che ci lavoreremo”.
Oggi El Shaarawy è stato schierato quinto a sinistra, a Roma lo ha fatto proprio con De Rossi: “Nel ruolo mi trovo bene, l’ho fatto tante volte, oggi è stato il primo spezzone di partita dopo tre mesi, la condizione fisica devo migliorarla con il lavoro durante la settimana. Posso ricoprire sia il ruolo di quinto sia quello di trequartista, poi deciderà il mister. Ho voglia di giocare e aiutare la squadra a fare punti. Se lo meritano i tifosi”.
Come ha ritrovato il mister? “Come sempre, con tanta voglia di dimostrare e di dare una soddisfazione alla piazza e ai tifosi, dobbiamo seguirlo. L’abbiamo preparata cercando di vincere i duelli e in parte ci siamo riusciti, siamo stati un po’ mancanti nelle seconde palle, c’è stata una buona reazione”.
De Rossi nella scorsa conferenza aveva detto che non si aspettava un El Shaarawy già così avanti: “Mi sono trovato subito bene nello stretto, poi quando le distanze si allungano è più difficile. Con il lavoro la condizione fisica migliorerà, sto lavorando forte. C’è bisogno di quello e di allenarsi al massimo tutti insieme. Sta andando bene il mio recupero”.
Per El Shaarawy il Genoa ha potenzialità per fare bene: “Abbiamo giocatori di qualità, davanti abbiamo giocatori fisici che possono darci una mano nelle palle lunghe. Dobbiamo fraseggiare di più, abbiamo gli elementi per farlo”.
Con la carriera che ha fatto e l’esperienza, El Shaarawy può dare tanti consigli ai giovani del Genoa ed essere di esempio: “L’ho sempre detto io, venire qui non è una scelta comoda. Va bene il romanticismo, ma sono venuto per mettermi in gioco e fare bene. C’è bisogno di pedalare forte perché i tifosi se lo meritano e non lo dico per ruffianeria. Loro sono speciali e dobbiamo ripagare questo amore incondizionato che ci danno. L’obiettivo è fare punti, sono qui per questo e per spronare i giovani a esaltare le loro qualità”.




