Puglia

ecco Sara e Davide Servedio

Sono fratello e sorella, si chiamano Davide e Sara Servedio: partiti dall’Angiulli di Bari, nei giorni scorsi, sono stati protagonisti a Samokov in Bulgaria.

Sara Servedio, atleta 17enne dell’Angiulli, ha preso parte a una spedizione che ha regalato emozioni al cardiopalma. L’atleta angiullina, titolare di convocazione già da tempo della nazionale italiana, ha gareggiato nella categoria dei 57 Kg della lotta libera femminile andandosi a scontrare con rappresentanti di nazioni, mostri sacri della specialità della lotta femminile. Vittorie e prestazioni top contro l’atleta azera Maryam Amrali, battuta con lo score di 8-2, e l’atleta rumena Valeria Flocea, con un altro successo per 8-0. Poi la caduta con finalista ucraina Mariia Poltorak e il ripescaggio. E ancora le vittorie con l’atleta moldova Ana Rachiteanu, battuta 8-4, e la finale da podio 3°-5° contro l’agguerrita atleta bielorussa Marharyta Danilevich che ha permesso alla barese di chiudere l’esperienza bulgara con un ottimo 5° posto della classifica europea.

Qualche giorno dopo, poi, nello stesso palazzetto sono andati in scena i campionati Europei U15. Il cognome è lo stesso, ma questa volta è il 15enne Davide Servedio, fratello di Sara e pure lui dell’Angiulli, a farsi valere nella categoria 48 Kg della greco-romana. E in questo caso, oltre all’ottimo piazzamento come per la sorella, ci è scappata anche la medaglia: quella del podio alto, quella d’argento. Davide non ha fatto sconti a nessuno, durante il suo percorso Europeo, in cui ha vinto tutti gli incontri prima della finale per superiorità tecnica. Il primo incontro lo ha visto impegnato negli ottavi contro il polacco Kamil Kierejewski battuto per 13-4. Nei seguenti quarti di finale è stato il turno del croato Lovro Sertic battuto per 8-0. La semifinale è stata disputata contro il lottatore bulgaro di casa Robart Evgeni Dimitrov battuto per 15-7. Poi la finale contro il russo Feliks Tuaev e la comunque preziosa medaglia di argento.




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