Umbria

ecco il bando per rafforzare le attività turistiche


Nuovo “Bando Turismo” destinato a sostenere gli investimenti delle imprese ricettive attraverso uno strumento finanziario dedicato. Un ulteriore investimento per un settore in fortissima crescita e che dal post-covid è letteralmente esploso in termine di visite e permanente. Si punta alla soglia dei 9milioni di euro e tutto questo si riflette anche a livello economico: il comparto prevede per l’estate oltre 4.000 nuove assunzioni nel settore ricettivo e della ristorazione, con un incremento del +17. Le città più gettonate dai turisti si confermano Assisi e Perugia, seguite da vicino da Spoleto. Fuori dal podio: Altre mete principali: Orvieto, Todi, Gubbio, Terni, Cascia, Foligno, Lago Trasimeno e Città di Castello.

Tornando al bando: il fondo da 2 milioni e 400mila euro servirà per gran parte per sostenere progetti di riqualificazione, miglioramento e innovazione delle strutture ricettive umbre, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, dell’accessibilità e della qualità dei servizi offerti. Una quota pari a 800mila euro sarà riservata alle imprese localizzate nelle aree interne dell’Umbria – Nord Est Umbria, Valnerina, Sud Ovest Orvietano, Trasimeno e Media Valle del Tevere – con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività turistica dei territori e contrastare lo spopolamento attraverso nuovi investimenti e servizi di qualità.

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del settore ricettivo e finanzierà interventi per l’innalzamento degli standard qualitativi delle strutture esistenti, l’ampliamento dei posti letto e, nelle aree interne, anche la realizzazione di nuove strutture ricettive attraverso il recupero di immobili esistenti, escludendo nuovo consumo di suolo.

Tra le spese ammissibili rientrano opere edili e impiantistiche, interventi per servizi accessori come aree benessere e spazi per il cicloturismo, acquisto di arredi, attrezzature e dotazioni tecnologiche, sviluppo di piattaforme digitali e servizi innovativi per la promozione e commercializzazione turistica. L’agevolazione consisterà in un finanziamento agevolato pari al 60% dell’investimento ammesso, con un tasso dell’1%, preammortamento di 24 mesi e possibilità di remissione fino al 50% del debito residuo una volta completato e rendicontato il progetto.

Le domande saranno valutate attraverso una procedura a graduatoria che premierà qualità progettuale, innovazione, sostenibilità ambientale, rapidità di realizzazione degli investimenti e premialità legate a certificazioni ambientali, presenza di giovani e donne nelle imprese e partecipazione a progetti di cooperazione territoriale.

“Con questo intervento – dichiara l’assessore Simona Meloni – vogliamo accompagnare e sostenere il sistema turistico umbro in una nuova fase di crescita e qualificazione. Investire sulla ricettività significa investire sulla competitività dell’Umbria, sulla qualità dell’accoglienza e sulla capacità dei nostri territori, a partire dalle aree interne, di attrarre un turismo sempre più esperienziale, sostenibile e internazionale. È una misura concreta che mette al centro le imprese e sostiene chi vuole innovare, migliorare i servizi e creare nuove opportunità di sviluppo e occupazione”.


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